Un valore isolato relativo alle dimensioni del feto non ha alcun significato: per fare ipotesi sull'eventuale presenza di patologie dello scheletro occorre controllare le misure di tutte le ossa. »
Il dosaggio dell'alfafetoproteina con il miglioramento delle tecnica ecografica ha perso significato come indagine per individuare alcune malformazioni del feto, come la spina bifida. »
A 5 settimane di amenorrea è possibile che l'ecografo non riesca a visualizzare l'embrione anche se c'è. Il controllo a 10 giorni in genere chiarisce l'evoluzione della gravidanza. »
In caso di pareri discordanti sull'assunzione in gravidanza di determinati prodotti medicinali può essere d'aiuto un terzo parere che aiuti a comprendere cosa può essere meglio fare. »
L'incontro con un genetista prevede prima di tutto il colloquio per stilare un'anamnesi accurata e, poi, in base a quanto emerge la prescrizioni di eventuali accertamenti. »
Rischi per il feto legati all'impiego di cosmetici non ve ne sono, ma se si preferisce eccedere in prudenza è meglio evitare particolari prodotti nel primo trimestre. »
Dopo l'asportazione di cellule atipiche presenti sul collo dell'utero, mediante la tecnica definita con la sigla LEEP (Loop Electrosurgical Excision Procedure) la comparsa di perdite di sangue è considerata normale. »
Non è stato documentato alcun rischio di malformazioni per il feto, se la futura mamma impiega creme antirughe contenenti retinoidi (derivati della vitamina A). »