Ci sono bimbi che, pur non avendo alcun problema neurocognitivo, tardano a parlare: la situazione in genere è destinata a risolversi, anche se è opportuno che ricevano il giusto supporto. »
E' meglio attendere almeno i sette-otto mesi di vita per il cosiddetto auto-svezzamento: fino a quando il bimbo è molto piccolo si può tranquillamente optare per le pappe tradizionali. »
Ci sono casi in cui non è il bambino a essere particolarmente difficile da gestire, ma i genitori a nutrire aspettative sul suo comportamento che lui, per via della sua età, non può (ancora) soddisfare. »
Le indicazioni del ginecologo curante vanno seguite con fiducia: in nessun caso un consulente che dà il suo parere via email può invalidarle. Se il medico curante prescrive un antibiotico (o un altro rimedio) significa che è opportuno impiegarlo. »