I "parlatori tardivi", se seguiti nel modo giusto, nella maggior parte dei casi intorno ai tre anni di età raggiungono una padronanza del linguaggio simile a quella dei loro coetanei. »
Una bimba di tre anni il corpo umano dovrebbe cominciare a conoscerlo partendo dalle varie parti del suo: manine, piedini, nasino, bocca, orecchie e così via. »
Una donna con una diagnosi di sindrome della personalità borderline può aver bisogno di sostegno per avere cura dei suoi bambini con serenità ed equilibrio. »
In una donna più di 40 anni, oltretutto con vari problemi a carico dell'apparato genitale, la procreazione medicalmente assistita ha scarsissime possibilità di successo. Ma una strada ci può essere. »
I cambiamenti fisici che si verificano alle soglie della pubertà non devono destare preoccupazione, anzi vanno accolti come la conferma che tutto sta andando per il verso giusto. »
Se a due anni e mezzo il bambino si comporta in modo vistosamente anomalo è opportuno valutare con il pediatra l'opportunità di richiedere un parere del neuropsichiatra infantile. »
Solo il test di paternità, che può essere effettuato anche durante la gestazione, permette di accertare con sicurezza a quale partner si debba l'inizio della gravidanza. »
Le modificazioni ormonali che caratterizzano l'inizio della gravidanza, unite al timore del cambiamento che l'arrivo di un figlio comporta possono influire sul tono dell'umore al punto da privare di energia. Ma tutto è destinato a passare. »
Ci sono indizi che possono indurre a ritenere che un bambino sia di un partner piuttosto che di un altro, tuttavia solo il test di paternità può fare luce in modo certo. »