Anche in allattamento è importante seguire un'alimentazione sana, cioè bilanciata, varia, senza eccessi calorici: questo vale sempre ma, se possibile, di più, in caso di glicemia alta. »
L'esame istologico che, dopo un aborto spontaneo e conseguente raschiamento, si effettua sul materiale residuo non fornisce mai informazioni che permettano di capire perché la gravidanza si è interrotta. »
Per ottenere una risposta ottimale dal sistema immunitario, è bene che trascorrano due settimane da quanto il tampone che rileva il contagio da parte del coronavirus risulta negativo. »
Arrivare al termine della gravidanza con i valori del sangue perfettamente nella norma è il modo migliore per fronteggiare un'emorragia post parto, eventualità che dopo una prima volta (o più) potrebbe ripetersi. »
Solo il passare del tempo può svelare se il valore della gonadotropina corionica rilevato a due mesi da un aborto spontaneo, sia uno "strascico" della gravidanza interrotta o il segnale di una gravidanza appena iniziata. »
A volte il mal di pancia che compare in gravidanza può essere conseguenza della stipsi, tuttavia è sempre bene sottoporlo all'attenzione del ginecologo. »