Gli Specialisti Rispondono

Portatori sani di talassemia: quante probabilità di trasmetterla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Due portatori sani di talassemia potrebbero avere figli sani, portatori sani o colpiti: è una questione di probabilità che si ripropone a ogni nuova gravidanza.   »

Talassemia: il gruppo sanguigno dei genitori portatori aumenta il rischio di trasmissione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Due portatori sani di talassemia minor possono trasmettere la malattia ai figli a prescindere dal loro gruppo sanguigno.   »

Portatore sano di beta talassemia, ma c’è discrepanza con la condizione dei genitori: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Per definire la condizione di portatore sano di talassemia minor occorre che siano soddisfatti alcuni criteri, senza i quali formulare questa diagnosi non è possibile.  »

Terapia con levofloxacina: dopo quanto si può concepire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La levofloxacina viene eliminata dall'organismo nell'arco di 24-36 ore quindi al termine della cura con questo antibiotico non è necessario attendere per cercare di avviare una gravidanza.   »

Proteinuria in 23^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La presenza di proteine nelle urine deve suggerire una visita nefrologica, per verificare che non vi siano alterazioni della funzionalità renale.   »

Bimbo nato pretermine che a 18 mesi cresce poco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'aumento di peso nei primi anni di vita è importante, ma dopo i 12-18 mesi quello che conta ancora di più è che il bambino cresca in modo armonico anche sotto il profilo neuro evolutivo.  »

Perdite di sangue in 12^ settimana, ma l’ecografia non evidenzia problemi

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quello che conta per avere la garanzia che la gravidanza sta evolvendo è che l'esame ecografico non rilevi alcuna anomalia.  »

Collo dell’utero raccorciato e strapazzi

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta scoperto di avere il collo dell'utero raccorciato (situazione forse favorita da troppi strapazzi), stando a riposo per un certo tempo si evita di andare incontro a complicanze più serie della gravidanza, prima tra tutte il parto pretermine.   »

Psicofarmaci e PMA: sono incompatibili?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I trattamenti ormonali che vengono prescritti in vista della procreazione medicalmente assistita bilanciano gli eventuali effetti indesiderati sulla fertilità causati da alcuni psicofarmaci.   »

Valore alterato del TSH dopo un’IVG

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Può accadere che dopo l'interruzione volontaria della gravidanza (IVG) si sviluppi una tiroidite: se i valori del TSH sono più bassi rispetto al desiderabile è opportuno effettuare alcune indagini.   »

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