Gli Specialisti Rispondono

Dopo un primo aborto spontaneo è bene fare delle indagini?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dopo un primo e unico aborto spontaneo non viene ritenuto opportuno effettuare particolari indagini.  »

Quando si può concepire dopo un aborto farmacologico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il concepimento e quindi l'avvio di una nuova gravidanza possono verificarsi a partire da 30 giorni dopo un aborto, sia spontaneo sia volontario.   »

Flusso mestruale che si protrae da nove giorni: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una cosa è certa: se tutto va bene le mestruazioni non vanno avanti per più di una settimana. Quindi, se si protraggono più del desiderabile diventa opportuno sottoporsi a un controllo ginecologico.   »

Mutazione MTHFR e gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per correggere il difetto enzimatico a carico di MTHFR non basta però aumentare il dosaggio di acido folico: occorre by-passare l'ostacolo assumendo una forma di acido folico già "metabolizzata".  »

Quando si può cominciare la “pillola” dopo un’IVG?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza indotta dal misoprostolo, si può cominciare ad assumere il contraccettivo orale lo stesso giorno in cui è avvenuto l'aborto.   »

Il Farlutal blocca l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se nel foglietto di accompagnamento di un farmaco è riportata la raccomandazione di utilizzare un contraccettivo durante la sua assunzione, significa che esiste la possibilità di concepire nel corso della cura.   »

Test di Coomb’s debolmente positivo senza causa apparente

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il test di Coombs può risultare debolmente positivo per varie ragioni, che vanno escluse attraverso indagini mirate. Tra queste, la mononucleosi infettiva da virus di Epstein Barr.  »

Dubbio sul risultato dell’ecografia effettuata su reni e vescica del feto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se il medico che effettua l'ecografia suggerisce un ulteriore controllo sui reni e la vescica del feto non è automaticamente perché c'è qualcosa che non va. L'indicazione potrebbe infatti essere semplicemente precauzionale.  »

Feto più piccolo rispetto all’atteso nel secondo trimestre di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se chi effettua l'ecografia ritiene che le misure del feto, pur modeste, non destino preoccupazione ma nonostante questo non si è tranquille può essere opportuno richiedere un secondo parere, anche solo per dissipare i propri dubbi.   »

Beta che aumentano poco: si è interrotta la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un aumento delle beta scarso e lento unito a un referto ecografico poco rassicurante esprime che la gravidanza non è evolutiva.  »

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