Se alla 28^ settimana le anomalie riscontrate in precedenza si sono risolte si può sperare che la gravidanza prosegua senza altri intoppi fino al termine. »
Quando l'allattamento si trasforma in un incubo perché il bambino, già svezzato e già grandicello, vuole succhiare dal seno per l'intera notte, la mamma deve sottrarsi alla richiesta per salvaguardare la propria salute e il proprio equilibrio emotivo. »
Se è assolutamente certo che il bambino sia Rh negativo come la madre la profilassi, a cui vengono sottoposte le donne Rh negativo con bimbo Rh positivo, non serve in quanto tra il loro sangue non vi è incompatibilità. »
L'appendicite è un evento acuto che richiede l'asportazione tempestiva dell'appendice mediante un intervento chirurgico detto appendicectomia. Un dolore alla pancia che va e che viene, sia pure con frequenza e per molti giorni di seguito, non può essere dovuto a un'appendicite acuta. »
Non c'è necessità di distanziare tra loro le due misure protettive, in ogni caso è sempre opportuno, come regola generale, riferire all'operatore del centro in cui si effettua la vaccinazione se si è effettuato di recente un altro trattamento. »
Un ovaio multifollicolare non desta alcuna preoccupazione né ha una qualunque influenza negativa sulla possibilità di iniziare e portare a termine una gravidanza. »
Le cause che possono determinare un sanguinamento durante o subito dopo un rapporto sessuale sono numerose: è il ginecologo curante che può individuarle attraverso analisi mirate. »
Tutte le misure rilevate dall'ecografia che sono comprese fra il 5° ed il 95° sono considerate "normali". Ma anche un valore al di sotto o al di sopra dei limiti non significa che necessariamente ci sia qualcosa che non va, ma va inserito nel contesto clinico, va valutato alla luce di tutti gli altri... »
Le perle di latte, più correttamente "vescicole", sono formazioni che possono comparire sul capezzolo a volte porrvocando dolore. Attaccare il bambino alla mammella correttamente può risolverle. »