Non ci sono preclusioni nei confronti dei rapporti sessuali per due partner colpiti dalla mononucleosi in quanto l'infezione dà un'immunità perenne, quindi non vi è il rischio di passarsi e ripassarsi la malattia a vicenda. »
Il virus Epstein Barr, responsabile della mononucleosi, si annida nella saliva e anche nelle secrezioni delle persone infette. Il contagio avviene per via orale. »
Anche se vi è una diagnosi di candidosi del capezzolo e dei dotti mammari, è sempre meglio efffettuare altre indagini se gli antimicotici non risultano efficaci. »
In seguito a una bronchiolite che ha imposto il ricovero in ospedale è bene evitare che il bambino venga a contatto con persone colpite da malattie virali, compreso il raffreddore. »
Se, dopo una bronchiolite, il muco è così abbondante da creare problemi alla respirazione occorre necessariamente far visitare il bambino dal pediatra. »
Secondo le conoscenze attuali, i prodotti usati per arricciare i capelli non contengono sostanze che evaporano nel tempo causando danno in caso di contatto o inalazione. »
EllaOne viene chiamata la "pillola dei 5 giorni dopo" perché appunto si può assumere fino a 120 ore dopo un rapporto sessuale non protetto. Il suo effetto contraccettivo non è comunque garantito. »