Non si deve mai effettuare il test del DNA fetale PRIMA del Bi-test perché diversamente nel caso in cui il secondo evidenzi un alto rischio di anomalie non individuato dal primo diventa più difficile stabilire se fare o no l'amniocentesi. »
L'indicazione di usare un disinfetante per alimenti per un determinato lasso di tempo segnala semplicemente i minuti necessari per ottenerne l'effetto. »
Un distacco evidenziato dall'ecografia e non accompagnato da sanguinamento va considerato come un fatto positivo: se ci fossero perdite ci troveremmo di fronte a una minaccia di aborto. »
A prescindere da cosa evidenzia l'ecografia, se il bambino in utero cresce correttamente significa che la placenta provvede al suo nutrimento in maniera soddisfacente. »
In linea generale (e quindi salvo diversa indicazione del ginecologo) dopo un aborto spontaneo si può attendere che l'espulsione di quel che resta della gravidanza avvenga in modo spontaneo. »
Prima di pensare al peggio, quando non si rileva l'attività cardiaca dell'embrione, è bene ripetere l'ecografia a distanza di una settimana dalla precedente. »
La ricerca delle mutazioni del PAI 1 non fa parte del pannello di esami riguardanti la trombofilia che vengono richiesti in caso di aborti ricorrenti. »