Gli Specialisti Rispondono

L’importanza per i bambini di giocare all’aperto

Pedagogia di “La Redazione”

Ho scoperto che la baby sitter, cui lascio mio figlio di 21 mesi, non lo porta mai fuori. Lo fa giocare in casa (sua), anche quando... Risponde: Dottoressa Maria Concetta Carruba  »

Isterosalpingografia: può stabilire se è possibile iniziare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di per sé l'isterosalpingografia è in grado esclusivamente di definire la pervietà o meno della tuba, non la sua funzionalità che è data dalla condizione della porzione ciliare situata al suo interno.   »

Ginko biloba: si può prendere anche se si assume la cardioaspirina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonello Sannia

Il Ginko biloba può essere assunto anche da chi è in cura con l'aspirina da 100 mg. Tuttavia nei primi due mesi di impiego è opportuno effettuare un particolare esame di controllo.   »

Dilatazione del bacinetto renale del feto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Una idronefrosi (così si chiama la dilatazione del bacinetto renale) di 12 mm rende opportuno sottoporsi a un'ecografia più approfondita (di II livello).  »

Isterosalpingografia: dubbi sul significato del referto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un danno che coinvolge le tube rilevato dall'isterosalpingografia di frequente ha un'origine di tipo infettivo.   »

Trigonocefalia: può essere diagnosticata con l’ecografia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

L'ecografia può rilevare una residua apertura della fontanella anteriore, tuttavia in una simile condizione è probabile che entro un breve arco di tempo ci si trovi in presenza di una trigonocefalia, ovvero di un tipo di craniostenosi che si evidenzia dando alla testina una forma a punta.   »

Anomalia in omozigosi e in eterozigosi di alcuni fattori trombofilici in gravidanza

28/09/2012 Controlli in gravidanza di Dottor Gaetano Perrini

Risponde: Dottor Gaetano Perrini  »

Immunizzazione anti-D della madre: cosa si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una volta innescato il problema dell’immunizzazione anti-D, ovvero la produzione degli anticorpi della madre Rh negativa contro i globuli rossi del feto Rh positivo, purtroppi non si può fare altro che cercare di arginare i danni, in base a come la malattia evolve.  »

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