La paroxetina si può tranquillamente assumere in gravidanza, senza timore per il bambino, mentre in alternativa alle benzodiazepine sarebbe più opportuno utilizzare la quetiapina. »
Se la circonferenza della testina è effettivamente al di sotto dei limiti standard, diventa opportuno concordare con il pediatra un iter diagnostico volto a escludere la presenza di un'anomalia sottostante. »
I farmaci che si assumono nel momento in cui si desidera avviare una gravidanza devono essere valutati dal ginecologo e dal medico curante, perché potrebbe essere necessario che vengano individuati prodotti alternativi più compatibili. »
L'istmocele, formazione che si può sviluppare nella parete uterina, può richiedere un intervento di rimozione. Ma per fare questa scelta è necessaria una valutazione "in presenza". »
Non è detto che se le beta non aumentano secondo quanto accade di solito la gravidanza si sia interrotta. Per capire se tutto sta proseguendo in maniera favorevole occorre attendere l'ecografia. »
Il rischio teorico di contrarre la listeriori o la brucellosi esiste quando si mangiano derivati dal latte poco sicuri dal punto di vista igienico, tuttavia entrambe le malattie si controllano bene con gli antibiotici. »