Palpebra gonfia dopo l’applicazione di una crema

A cura di Enrico Iemoli - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 17/07/2023 Aggiornato il 17/06/2026

Di norma le reazioni allergiche da contatto si manifestano su tutta la zona in cui è avvenuto, non solo su una piccola parte.

Una domanda di: Martina
Sono un soggetto allergico a parietaria, graminacee, cipresso e acari; quindi uso Zirtec 1 compressa la mattina ogni giorno (non so per quanto tempo dovrò continuare! E se potrò farlo tutto l’anno) e al bisogno Rinazina spray nasale (mi si chiude il naso quando cambia temperatura: o troppo caldo o troppo freddo). Stamattina, in seguito ad una crema viso messa ieri pomeriggio (con acido ialuronico e peptidi), mi si è gonfiata la palpebra dell’occhio destro. (Gonfiore, rossore e secchezza). È successa solo un’altra volta (giugno 2018 , sempre seguito ad un ombretto occhi). Potrebbe essere una blefarite? O angioedema specifico relativo ad una reazione allergica causata dalla crema? Ho alle spalle, due settimane di antibiotico per ascesso dentale. Potrebbe essere stato anche quello e coincidenza con la nuova crema? Posso sapere se esistono delle prove allergiche da eseguire per capire, precisamente, quale elemento mi provoca questa reazione allergica di un certo interesse, ogni qualvolta io cambi crema viso diversa dalla mia solita Bioderma? (Ho preso Zirtec e due compresse di Bentelan da 1 mg), ed effettivamente è sgonfiato subito. Ho solo un po’ di prurito dovuto alla secchezza palpebrale. Se vuole, le posso girare anche qualche foto relativa a questo gonfiore. In attesa di vostra risposta, porgo cordiali saluti.

Enrico Iemoli
Enrico Iemoli

Buongiorno, le reazioni allergiche da contatto (per esempi,o da crema) si manifestano in genere su tutta la superficie in cui è stata applicata la sostanza. Ha messo la crema solo su una palpebra? Non credo, dico bene? In considerazione delle potenziali varie cause della reazione, sarebbe preferibile eseguire una visita allergologica, anche per discutere della terapia per la rinite… Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Il pediatra può rifiutarsi di prescrivere esami suggeriti dall’allergologo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il pediatra curante può non prescrivere le indagini consigliate dal collega allergologo: può capitare, per esempio, quando a suo avviso non era necessario un consulto specialistico.   »

Da che età si possono fare le prove per l’allergia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I test per le allergie possono essere effettuati anche a pochi mesi di vita: spetta al pediatra stabilirne l'opportunità.   »

Raffreddore o rinite allergica?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Per sapere se il raffreddore ha un'origine allergica occorre fare gli specifici test.   »

Occhiaie evidenti: allergia o anemia?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Un bimbo di 3 anni e mezzo ha profonde occhiaie. La mamma teme siano il segnale di qualcosa di grave, tipo anemia. Sarà così? Risponde la dottoressa Alessia Bertocchini  »

Tosse che non passa: potrebbe essere allergia?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti