Pancione e crema per le mani

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/03/2020 Aggiornato il 09/03/2020

In gravidanza è possibile continuare a prendersi cura della pelle delle mani con i prodotti di sempre, usati anche prima.

Una domanda di: Sara
Scrivo per chiedere un consiglio. Posso continuare a usare la stessa crema mani e corpo che usavo prima della gravidanza? Ho letto diversi articoli a riguardo e quindi anche di ingredienti che
potrebbero fare male come parabeni, oli essenziali, petrolati. Io non me ne intendo di inci quindi leggendo quello della mia crema non ci capisco molto
e la escludo a priori. Con danno per le mie mani che sono molto secche. Di solito uso la crema nivea con olio di mandorle ma leggo ci sono altri
ingredienti. Meglio andare su una crema per bimbi? Una crema sbagliata può davvero portare problemi al feto?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora mamma, l’impiego di creme e prodotti per l’igiene personale in gravidanza diventa a volte motivo di apprensione.
In effetti, leggendo la composizione di uno shampoo o una crema per le mani, ci si rende conto di quante sostanze chimiche impieghiamo quotidianamente senza troppi scrupoli per la nostra salute o quella dell’ambiente.
Come medico, posso dirle di avere molta fiducia sulla capacità della sua pelle di ripararla quotidianamente non solo da virus, batteri e funghi, ma anche da centinaia di sostanze chimiche! La pelle in effetti è un organo molto sottovalutato…eppure ci protegge da così tante insidie!
In gravidanza può continuare a prendersi cura delle sue mani con lo stesso prodotto di sempre: anche per i cosmetici (come per gli alimenti) esistono delle regole precise in termini di protezione della salute e dell’ambiente!
Se decidesse di utilizzare anche una crema/olio corpo per idratare ad esempio la pelle della pancia, si ricordi di evitare di applicarli almeno una settimana prima dei controlli ecografici. La crema e l’olio sull’addome, infatti, creano una specie di interferenza con l’ecografia e rendono peggiore la qualità dell’immagine e quindi più difficoltoso l’esame.
Se volesse approfondire il tema le consiglio questo libro: “Una gravidanza ecologica” del dott. Carlo Valerio Bellieni, società editrice fiorentina
http://www.sefeditrice.it/catalogo/una-gravidanza-ecologica/177
Spero di averle risposto e di averla aiutata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti