Pancione e fiori di Bach

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/05/2018 Aggiornato il 07/08/2018

Durante la gravidanza, poche gocce di un prodotto omeopatico come i fiori di Bach non espongono il bambino a rischi.

Una domanda di: Nadia
Sono alla 19esima settimana di gravidanza.
Sono una tipa abbastanza ansiosa.
Mi chiedevo se posso utilizzare i fiori di Bach: 7 gocce all’ occorrenza
visto che contengono brandy. Prima della
gravidanza li usavo al bisogno.
La terapia che seguo in gravidanza
Tirosint 125. Cardioaspirina.clexane 4000 per familiarità ischemica.
Grazie per l’ attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, anche se non sono esperta nel trattamento mediante i fiori di Bach le posso confermare che l’impiego di poche gocce di una soluzione alcolica (si tratti di farmaci omeopatici o fiori di Bach per l’appunto) non costituisce rischio per l’embrione o il feto. Resta il divieto di assumere alcolici in gravidanza per motivi di prudenza, in quanto non è stabilita con certezza una soglia di assunzione che non provochi danno al bimbo in utero. Un tempo si usava consigliare alle donne di bere un bicchiere di vino a pasto, motivando la raccomandazione con il proverbio “il vino fa sangue”. Oggi preferiamo essere più restrittivi a tavola e come avrà notato su tutti gli alcolici (vino o birra che sia) trova il simbolo del divieto di assunzione in gravidanza. Se non assume alcolici a tavola, non corre rischi quindi a curarsi al bisogno con questo rimedio. Se però dovesse notare un intensificarsi della sintomatologia ansiosa (cosa abbastanza facile nel terzo trimestre) le consiglierei di effettuare un colloquio psicologico per valutare con uno specialista se sia necessario adottare misure psicologiche o farmacologiche diverse in vista del parto e della nascita. Le consiglio infine di seguire il corso di preparazione al parto: è un ottimo strumento per vincere tante paure, grazie alla competenza delle ostetriche e alla condivisione delle emozioni con le altre mamme in dolce attesa. Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti