Durante la gravidanza, poche gocce di un prodotto omeopatico come i fiori di Bach non espongono il bambino a rischi.
Una domanda di: Nadia Sono alla 19esima settimana di gravidanza.
Sono una tipa abbastanza ansiosa.
Mi chiedevo se posso utilizzare i fiori di Bach: 7 gocce all’ occorrenza
visto che contengono brandy. Prima della
gravidanza li usavo al bisogno.
La terapia che seguo in gravidanza
Tirosint 125. Cardioaspirina.clexane 4000 per familiarità ischemica.
Grazie per l’ attenzione.
Elisa Valmori
Salve signora, anche se non sono esperta nel trattamento mediante i fiori di Bach le posso confermare che l’impiego di poche gocce di una soluzione alcolica (si tratti di farmaci omeopatici o fiori di Bach per l’appunto) non costituisce rischio per l’embrione o il feto. Resta il divieto di assumere alcolici in gravidanza per motivi di prudenza, in quanto non è stabilita con certezza una soglia di assunzione che non provochi danno al bimbo in utero. Un tempo si usava consigliare alle donne di bere un bicchiere di vino a pasto, motivando la raccomandazione con il proverbio “il vino fa sangue”. Oggi preferiamo essere più restrittivi a tavola e come avrà notato su tutti gli alcolici (vino o birra che sia) trova il simbolo del divieto di assunzione in gravidanza. Se non assume alcolici a tavola, non corre rischi quindi a curarsi al bisogno con questo rimedio. Se però dovesse notare un intensificarsi della sintomatologia ansiosa (cosa abbastanza facile nel terzo trimestre) le consiglierei di effettuare un colloquio psicologico per valutare con uno specialista se sia necessario adottare misure psicologiche o farmacologiche diverse in vista del parto e della nascita. Le consiglio infine di seguire il corso di preparazione al parto: è un ottimo strumento per vincere tante paure, grazie alla competenza delle ostetriche e alla condivisione delle emozioni con le altre mamme in dolce attesa. Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera.
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