Pancione e nausea e vomito violenti

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/04/2018 Aggiornato il 11/06/2026

Se all'inizio della gravidanza la nausea e il vomito sono così violenti da impedire di nutrirsi e, quindi, da causare una significativa perdita di peso è opportuno rivolgersi al reparto di ostetricia per far controllare la situazione dai medici.

Una domanda di: Emanuela
Sono a 11+2 e soffro molto di nausee. Non riesco a mangiare nulla perché solo il pensiero o l’odore del cibo mi crea conati di vomito… In un mese sono calata di peso di 5 chili… Ho provato a prendere multicentrum mamma per integrare le vitamine e sali minerali ma ho vomitato anche dopo aver preso quello…. In più ho sempre molta saliva mista a muco che mi fa “sputare” di continuo perché sembra come catarro… Inoltre da inizio gravidanza ho delle perdite galline inodore e senza bruciore molto filamentose…. È normale tutto questo?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
le perdite sono normali cioè compatibili con lo stato di gravidanza, visto che non hanno né un odore poco gradevole né sono associate a prurito, bruciore, fastidio. In gravidanza l’aumento delle secrezioni vaginali ha uno scopo protettivo. Per quanto riguarda il vomito e la nausea così accentuati da impedirle di mangiare e da aver determinato una perdita di peso importante, sono i segnali che caratterizzano la cosiddetta “iperemesi gravidica”, che colpisce una piccola percentuale di donne e di cui in tutte le gravidanze ha sofferto Kate Middleton, tanto per citare un caso famoso. Le consiglio comunque di recarsi al più presto nel reparto di ostetricia dell’ospedale perché con questa perdita di peso importante dovuta all’incapacità di tenere nello stomaco qualunque cosa è possibile che nel suo organismo si sia creato uno squilibrio elettrolitico o anche un principio di disidratazione. In ospedale le presteranno le cure del caso, idratandola e rifornendola di zuccheri attraverso una fleboclisi. Nel frattempo può bere a piccoli sorsi (si aiuti con un cucchiaino!) una bibita a base di cola, oppure acqua in cui avrà disciolto una bustina di principio attivo reidratante idrosalino (si trovano in farmacia). Mi tenga informato, se lo desidera. Con cordialità.

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