Contrarre la varicella in seguito a un contato fuggevole con un bambino vaccinato è altamente improbabile.
Una domanda di: Aida Vorrei togliermi un pensiero: oggi ho baciato una bambina sulla testa e sua mamma dopo mi ha detto che ha fatto il vaccino della varicella non ricordo con quali altri insieme , io sto provando ad avere una gravidanza , ma tra nove giorni saprò se sono in attesa o no…. dovrei aspettare il giorno di ritardo per poter effettuare il test …. mi crea qualche problema questo tipo di contatto? In futuro come dovrò comportarmi?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile lettrice,
effettuare il vaccino non significa contrarre la malattia, quindi credo proprio che possa stare tranquilla. In più, da quello che descrive mi sembra che il contatto non sia stato così stretto (né con la saliva né con altre secrezioni). In più, magari lei è immune perché ha contratto la varicella da bambina. Tenga presente che i vaccini vengono fatti non solo per proteggere il singolo bambino ma anche per tutelare coloro che non sono vaccinati. Per il resto, a parte questo episodio specifico, per tutta la durata della gravidanza è sempre bene evitare di essere contagiate da malattie infettive (compreso il raffreddore), per cui è prudente non avere rapporti troppo stretti con bambini o adulti che ne sono visibilmente colpiti. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese... »
Vale sempre la pena di fare il richiamo di una vaccinazione, se previsto, ma è comunque opportuno richiedere anche il parere dei medici del centro vaccinale. »
Chi si vaccina contro morbillo, parotite, rosolia non trasmette ad altri la malattia per cui è stato vaccinato. Una eccezione è rappresentata invece dalla vaccinazione contro la varicella. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »