Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.

Una domanda di: Marta
Sono incinta a 10+6. Volevo sapere se premere con la mano sulla pancia può fare mano al bambino. Che tipo di urti o colpi possono fare male al bambino? In quali casi bisogna preoccuparsi? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, la ringrazio per la sua bella domanda che meritava una risposta più tempestiva…mi scusi ma non sono riuscita prima d’ora! Direi che sono potenzialmente pericolose per il bambino nella pancia tutte quelle sollecitazioni meccaniche (si tratti di urti o pressione prolungata) che provocano anche a lei dolore. Se è lei a premere con la mano sulla pancia sono tranquilla che non potrà mai fare del male al suo bambino: sentirà prima fastidio/dolore lei stessa e non andrà oltre. Dato che in gravidanza a volte si è solite massaggiare la pancia con l’olio di mandorla (nel tentativo di scongiurare le smagliature che in realtà non vengono se non si aumenta eccessivamente di peso), sarebbe meglio evitare anche il massaggio, specie se energico, in quanto l’utero tende a rispondere a questa sollecitazione meccanica con una contrazione riflessa. Diverso è se si accarezza dolcemente l’utero gravido come può essere che lei stia già facendo, magari parlando con il suo piccolo. In questo caso non c’è pericolo di sorta. In alcune circostanze si può avere una compressione della pancia (mi immagino una donna che cerchi di dormire prona oppure durante i rapporti sessuali) senza che questo comporti un rischio al nascituro. Dipende sempre da quello che il suo corpo le rimanda: se sente dolore bisogna farci caso ed agire di conseguenza, se invece sta bene significa che quella compressione è innocua anche per il suo bambino. Per concludere, direi che un trauma addominale accidentale che procuri dolore (ad esempio dopo una caduta) richiede una valutazione specialistica in pronto soccorso ostetrico, soprattutto se siamo nel secondo o nel terzo trimestre. In questi casi infatti, oltre a verificare con l’ecografia che la gravidanza stia procedendo al meglio, è possibile che si decida di eseguire un esame particolare per indagare l’eventuale fuoriuscita di globuli rossi fetali nel circolo sanguigno materno ed effettuare una immunoprofilassi qualora la mamma sia di emogruppo negativo. Spero di non averla spaventata con queste ultime notizie ma in gravidanza è certamente utile sapere in quali casi sottoporsi a dei controlli urgenti. Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

Pancione e traumi: quando preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Durante la gravidanza, in seguito a un infortunio la verifica che tutto sta procedendo al meglio è una pancia sempre bella morbida e soffice. Qualora la pancia dovesse indurirsi ed essere molto tesa oppure dovessero comparire dolori simili a quelli del ciclo mestruale, potremmo essere di fronte a contrazioni...  »

Bimba di 15 mesi che dà colpetti e pugni sulla pancia della mamma incinta

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono gesti che vanno contenuti perché oggettivamente non accettabili: ne fanno parte i calci e i pugni, anche qualora si abbia la certezza che non possano fare danno perché provenienti da un bambino molto piccolo.   »

Gomitata sullo stomaco in sesta settimana di gravidanza: ci sono pericoli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si deve temere che una gomitata che ci si è date accidentalmente a livello dello stomaco possa influire sul buon andamento della gravidanza.   »

Bimbo di 11 mesi che salta sul pancione della mamma: può danneggiare il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Gli urti che riceve il pancione sono pericolosi se la donna avverte dolore, tuttavia non è opportuno permettere a un figlio, anche se piccolo, di agire in modo troppo energico nei confronti della mamma incinta.   »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti