Pancione e stomaco che brucia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/10/2017 Aggiornato il 27/10/2017

Intorno alla 26ma settimana di gravidanza la comparsa di bruciori di stomaco è un'evenienza fastidiosa, ma da considerarsi normale.

Una domanda di: Lucia
Salve, mi trovo alla 26 settimana di gravidanza ed e da ieri che ho bruciori allo stomaco a volte pesanti ed a volte leggeri. E’ normale???

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara Lucia, credo proprio di sì: che siano normali dei bruciori più o meno intensi allo stomaco in chi si trovi alla sua epoca di gravidanza.
La pancia che cresce occupa spazio e comprime progressivamente l’intestino e, di riflesso, condiziona anche lo svuotamento dello stomaco che viene di sicuro rallentato già di suo per “colpa” dell’ormone progesterone (quello che mantiene la gravidanza, per capirci). Il bruciore a volte è davvero fastidioso ed è possibile chiedere al suo ginecologo di aiutarla eventualmente con dei farmaci per attenuarlo (sto pensando allo sciroppo Maalox o al massimo ad un anti-acido come l’Omeprazolo di cui però è importante non abusare, mi raccomando!)
In alternativa, è utile evitare di coricarsi troppo presto rispetto alla conclusione della cena, cercare di non protrarre il digiuno troppo a lungo (meglio uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio con un frutto o dei cracker), non avere una vita troppo sedentaria: una blanda attività fisica aiuta a velocizzare il transito intestinale ed è raccomandabile se la gravidanza procede per il meglio come spero sia nel suo caso. A disposizione se desidera, cordialmente,

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti