Pannolino addio? No, grazie!

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 13/09/2019 Aggiornato il 13/09/2019

Se una bambina si rifiuta categoricamente di rinunciare al pannolino, è verosimile che non sia ancora pronta per affrontare questa tappa.

Una domanda di: Barbara
Vorrei dei consigli sul togliere il pannolino ad una bimba di 2 anni e 8 mesi che non ne vuole sapere di fare i bisogni in bagno … Dovrebbe iniziare la materna a gennaio a 3 anni e non so come fare perché lei si rifiuta categoricamente. Grazie.
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
ma è sicura che la sua bambina sia pronta per stare senza pannolino? Il fatto che si rifiuti categoricamente di usare il vasino mi fa ipotizzare che non sia ancora giunto per lei il momento. In linea generale, si può cominciare a togliere il pannolino quando il bambino parla ha una sufficiente padronanza del linguaggio, cioè è in grado di dire “mi scappa la pipì”, sa salire le scale alternando i piedi, afferra bene le posate e riesce a mangiare da solo senza fare molti pasticci, e soprattutto rimane con il pannolino asciutto per almeno due ore di seguito. La sua bambina riesce a stare due ore senza fare pipì? Se sì, tenga controllato il pannolino e dopo due ore che è asciutto glielo tolga e provi a metterla sul vasino dicendole: Ecco adesso falla qui la pipì. Se però si ribella a questo invito, lasci perdere ancora per qualche settimana prima di riprovarci. Invece, le chieda di dirle sempre quando ha fatto la pipì o anche la sta facendo perché questo l’aiuterà a capire meglio come funziona la pipì e a collegare l’atto di farla con la comunicazione alla mamma. Ci vuole comunque molta pazienza. Tenga presnete che ci sono bambini che prima dei tre anni non riescono neppure a trattenere la pipì per più di un’ora di seguito: in questi casi è molto più difficile che diano in fretta l’addio al pannolino. Per quanto riguarda la scuola materna, mancano ancora diversi mesi, non stia in ansia, vedrà che tutto si risolverà. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

In ansia per quello che non mangerà alla scuola materna

31/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

All'asilo i bambini tendono ad accettare di buon grado pietanze che a casa respingono, per imitare i coetanei. L'ingresso in comunità sotto il profilo dell'alimentazione è spesso provvidenziale.   »

Quarto cesareo a 30 anni: sono proprio tanti i rischi?

26/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo espone la donna a vari rischi che è bene valutare attentamente anche con l'aiuto del ginecologo curante.  »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti