Pannolino addio? No, grazie!
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 13/09/2019
Aggiornato il 08/05/2026 Se una bambina si rifiuta categoricamente di rinunciare al pannolino, è verosimile che non sia ancora pronta per affrontare questa tappa.
Una domanda di: Barbara
Vorrei dei consigli sul togliere il pannolino ad una bimba di 2 anni e 8 mesi che non ne vuole sapere di fare i bisogni in bagno … Dovrebbe iniziare la materna a gennaio a 3 anni e non so come fare perché lei si rifiuta categoricamente. Grazie.

Leo Venturelli
Gentile signora,
ma è sicura che la sua bambina sia pronta per stare senza pannolino? Il fatto che si rifiuti categoricamente di usare il vasino mi fa ipotizzare che non sia ancora giunto per lei il momento. In linea generale, si può cominciare a togliere il pannolino quando il bambino parla ha una sufficiente padronanza del linguaggio, cioè è in grado di dire “mi scappa la pipì”, sa salire le scale alternando i piedi, afferra bene le posate e riesce a mangiare da solo senza fare molti pasticci, e soprattutto rimane con il pannolino asciutto per almeno due ore di seguito. La sua bambina riesce a stare due ore senza fare pipì? Se sì, tenga controllato il pannolino e dopo due ore che è asciutto glielo tolga e provi a metterla sul vasino dicendole: Ecco adesso falla qui la pipì. Se però si ribella a questo invito, lasci perdere ancora per qualche settimana prima di riprovarci. Invece, le chieda di dirle sempre quando ha fatto la pipì o anche la sta facendo perché questo l’aiuterà a capire meglio come funziona la pipì e a collegare l’atto di farla con la comunicazione alla mamma. Ci vuole comunque molta pazienza. Tenga presente che ci sono bambini che prima dei tre anni non riescono neppure a trattenere la pipì per più di un’ora di seguito: in questi casi è molto più difficile che diano in fretta l’addio al pannolino. Per quanto riguarda la scuola materna, mancano ancora diversi mesi, non stia in ansia, vedrà che tutto si risolverà. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
07/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Rimettere il pannolino (di fatto tolto molto presto) può essere la strategia giusta per indurre un bambino a rilassarsi al momento di fare pipì sul vasino. »
28/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando si insegna al bambino ad avvisare che gli scappano cacca e pipì occorre armarsi di tantissima pazienza. Come del resto occorre fare quando si propone una qualsiasi regola. »
02/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se un bambino, a distanza di un anno dallo spannolinamento, all'improvviso si rifiuta di fare la cacca usando il vasino (e persiste in questa presa di posizione) è consigliabile sentire il parere di uno psicologo dell'età evolutiva. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc. »
08/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli Un bambino che, pur avendo raggiunto l'età per utilizzare il bagno si rifiuta di farlo probabilmente ne ha paura. Pazienza e zero ansia sono gli strumenti che possono aiutarlo. »
Le domande della settimana
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti