Pannolino asciutto per sei ore di seguito: c’è da preoccuparsi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/03/2024 Aggiornato il 19/02/2025

Sotto l'anno di vita, un lattante può non fare la pipì per 8-9 ore di seguito, senza che questo sia espressione di qualcosa che non va. Solo se questa soglia viene superata occorre rivolgersi al pediatra.

Una domanda di: Yanelis
Stanotte il mio bimbo di 2 mesi ha dormito dalle 11.30 alle 5.30 del mattino, al cambiarlo ho notato che il pannolino era asciutto, subito dopo essere aperto ha fatto la pipì (colore e odori normali), comunque è stato 6 ore senza farla, non ha la febbre e non piange, lui fa l’allattamento misto, dovrei preoccuparmi? Grazie della risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, sei ore di pannolino asciutto non sono espressione di qualcosa che non va né segnalano una situazione di cui preoccuparsi. Un bambino sotto l’anno può trattenere la pipì fino a 8-9 ore: questo è il limite massimo oltre cui prendere in considerazione la possibilità che si stia verificando una ritenzione di urina che deve essere presa in considerazione dal pediatra. Ha comunque fatto molto bene ad aggiungere che il bambino non manifesta segni di malessere: il dato conferma che non c’è nulla di cui avere paura. Cordialmente. —

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pannolino asciutto tutta la notte in un bimbo di due anni: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Dall'anno di età il bambino dovrebbe stare senza fare pipì per un massimo di 12 ore. Se a due anni si sveglia con il pannolino asciutto potrebbe essere pronto per il vasino.   »

Lattantini: come si capisce se fanno abbastanza pipì?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Basta contare il numero di pannolini che il piccolino bagna nell'arco delle 24 ore per sapere se la quantità di pipì che emette è quella giusta.   »

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Bimbo di 4 mesi che fa meno pipì del solito

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La diminuzione della diuresi può essere dovuta o a una minore assunzione di latte o a una maggiore sudorazione. Se si escludono queste due possibili cause, occorre parlarne con il pediatra.   »

Neonato che per 24 ore non ha fatto pipì

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Se il bambino dopo la nascita non fa la pipì si rende necessario utilizzare un catetere per svuotargli la vescica: a volte la procedura basta per risolvere la situazione, ma in altri casi è possibile che serva l'intervento chirurgico.  »

Le domande della settimana

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti