Pannolino asciutto tutta la notte in un bimbo di due anni: c’è da preoccuparsi?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 10/04/2025
Aggiornato il 14/04/2025 Dall'anno di età il bambino dovrebbe stare senza fare pipì per un massimo di 12 ore. Se a due anni si sveglia con il pannolino asciutto potrebbe essere pronto per il vasino.
Una domanda di: Anna
Mio figlio ha compiuto due anni lo scorso 16 marzo e ieri mattina al suo risveglio ho trovato il pannolino leggermente bagnato di pipì (la sera prima dopo cena aveva bevuto 200 grammi di latte) mentre questa mattina il pannolino era completamente asciutto (ieri sera dopo cena non ha bevuto latte). Il bambino non ha altri sintomi però per maggiore sicurezza ho consultato la sua pediatra e mi ha consigliato magari di farlo bere di più magari anche camomilla.
Dovrei preoccuparmi? Grazie in anticipo per la risposta.

Leo Venturelli
Gentile signora,
dopo l'anno di vita il bambino dovrebbe urinare entro le 12 ore, se si alimenta normalmente e se beve. Giusto il consiglio della pediatra di proporre più liquidi al bambino per favorire la diuresi. Però è importante anche capire se il piccolo comincia a mantenere il pannicello asciutto perché ha già sviluppato la capacità di non farsi più la pipi addosso: tenga presente che il pannolino che resta asciutto per tutta la notte è uno dei segnali che ci dice che il bambino è pronto per abbandonare il pannolino. Se questo pannolino asciutto non è un avvenimento sporadico ma inizia a ripetersi altre notti provi a vedere di giorno se vuole fare pipì nel vasino: potrebbe essere il momento. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Basta contare il numero di pannolini che il piccolino bagna nell'arco delle 24 ore per sapere se la quantità di pipì che emette è quella giusta. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La diminuzione della diuresi può essere dovuta o a una minore assunzione di latte o a una maggiore sudorazione. Se si escludono queste due possibili cause, occorre parlarne con il pediatra. »
11/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Se il bambino dopo la nascita non fa la pipì si rende necessario utilizzare un catetere per svuotargli la vescica: a volte la procedura basta per risolvere la situazione, ma in altri casi è possibile che serva l'intervento chirurgico. »
26/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Sotto l'anno di vita, un lattante può non fare la pipì per 8-9 ore di seguito, senza che questo sia espressione di qualcosa che non va. Solo se questa soglia viene superata occorre rivolgersi al pediatra. »
Le domande della settimana
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti