Pap test: cosa vuol dire se evidenzia un’ipercheratosi?

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/05/2023 Aggiornato il 24/06/2026

Il termine "ipercheratosi" definisce un ispessimento della mucosa che riveste il collo dell'utero.

Una domanda di: Selene
Ho eseguito un pap test ed è risultato che ho l’ipercheratosi. Premetto che anni fa ho avuto un raschiamento dell’utero a fronte di un
aborto. Sono un po’ preoccupata perché ho letto svariate motivazioni per questo problema e non vorrei che vi fosse qualche infezione in corso. Cosa
posso fare?

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile Signora,
stia tranquilla perchè l’evidenza di ipercheratosi nel pap test non ha nessun significato di malattia. Il pap test rimane a tutt’oggi uno dei più importanti test di screening per evidenziare precocemente alterazioni precancerose riguardanti il collo dell’utero.
La refertazione dell’esame identifica alcune categorie che definiscono un test anomalo, come le sigle LSIL od HSIL, che suggeriscono un approfondimento diagnostico tramite esami di secondo livello come la colposcopia.
La definizione “ipercheratosi” è una reperto accessorio che identifica un processo di modificazione evolutiva del tessuto di rivestimento della cervice che non ha nessuna correlazione con un’anomalia precancerosa dell’esame, ma descrive solo una sorta di maturazione differente dello strato superficiale della mucosa. In altre parole, quello che conta in relazione all’esito di questa indagine è che il risultato sia negativo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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