Pap test in allattamento: si può effettuare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/08/2019 Aggiornato il 13/08/2019

Il pap test può essere tranquillamente effettuato in allattamento, anche se le mestruazioni non sono ancora ricomparse.

Una domanda di: Chiara
Buongiorno dottoressa,
ho partorito da nove mesi, allatto ancora e non ho avuto il capoparto. Vorrei fare il pap test, ma all’ASL mi hanno consigliato di aspettare il capoparto, è giusto? Inoltre durante la visita post parto mi è stato riscontrato un fibroma benigno, quando dovrei ricontrollarlo?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, in realtà l’allattamento NON è una controindicazione ad eseguire il Pap test e non è quindi necessario attendere il capoparto per effettuarlo. Le raccomandazioni per eseguirlo sono semplicemente queste: evitare terapie locali (ovuli, candelette, lavande vaginali) nei 3 giorni precedenti, astenersi dai rapporti sessuali (anche se protetti con preservativo) nei 2 giorni precedenti.
Non aver effettuato visita o ecografia ginecologica nei 2 giorni precedenti.
Quanto al suo ciclo, potrebbe farsi attendere anche fino a un anno o più dal parto a seconda di come procede il suo allattamento (sono specialmente le poppate notturne quelle che tengono le ovaie a riposo)…ma vedrà che ormai non manca più molto!
Quanto al suo fibroma, non mi ha precisato le dimensioni e la sede (sottomucosa, intramurale o sottosierosa). Di solito, soltanto i fibromi più voluminosi sono capaci di dare dei fastidi. Se il fibroma non le causerà sintomi (quali ciclo emorragico, senso di peso pelvico, dolore ai rapporti sessuali) potrà essere ricontrollato con cadenza annuale. Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti