Papà con un’infezione: il bimbo è a rischio?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/05/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Se il concepimento avviene, nonostante l'aspirante papà sia colpito da un'infezione delle vie urinarie, si è autorizzati a ritenere che lo spermatozoo responsabile del concepimento fosse sano.

Una domanda di: Chiara
Ho bisogno di capire se c’e qualche pericolo per il mio bimbo. Ho scoperto di essere incinta da qualche giorno, ahimè il mio compagno ha una infezione urinaria, da l’enterococcus faecalis, molto difficile da debellare, crediate che possa aver influenzato in maniera negativa il concepimento?
Grazie in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, non si preoccupi!
Siccome lei è rimasta incinta possiamo essere certi che questa infezione alle vie urinarie del suo compagno non ha compromesso la sua fertilità, come potrebbe invece accadere. Anche sulla “qualità” dello spermatozoo che ha avuto la meglio in questa occasione sarei fiduciosa: è vero che in presenza di un’infezione cronica alle vie urinarie anche la qualità del liquido seminale potrebbe risentirne, ma siccome il vostro è stato un concepimento spontaneo, possiamo essere certi che la selezione naturale ha operato in modo da permettere che fosse uno spermatozoo sano a fecondare l’ovulo.
Non mi rimane che farle i complimenti per questa bella notizia, resto a disposizione se desidera per eventuali dubbi o chiarimenti, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Menopausa e cistite (ricorrente) post coitale: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per risolvere il problema delle cistiti ricorrenti legate ai rapporti sessuali può essere opportuno un trattamento locale a base di ormoni (estrogeni solitamente).  »

Aborto spontaneo: l’esame delle urine poteva rilevare un’infezione in atto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il solo semplice esame delle urine in effetti può evidenziare la presenza di un'infezione, dopodiché qualora rilevi qualcosa che non va si esegue l'urinocoltura, che è un'indagine più precisa. L'esame di scelta mensile durante la gravidanza è quello semplice delle urine.   »

Infezione delle vie urinarie in 30^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma.   »

Bruciore intimo insopportabile dopo una cistite: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Esistono forme di vaginiti batteriche, determinate dagli stessi patogeni implicati nelle cistiti, che causano un bruciore invalidante, ma contro le quali le cure ci sono.  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti