Papà con un’infezione: il bimbo è a rischio?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/05/2018 Aggiornato il 07/08/2018

Se il concepimento avviene, nonostante l'aspirante papà sia colpito da un'infezione delle vie urinarie, si è autorizzati a ritenere che lo spermatozoo responsabile del concepimento fosse sano.

Una domanda di: Chiara
Ho bisogno di capire se c’e qualche pericolo per il mio bimbo. Ho scoperto di essere incinta da qualche giorno, ahimè il mio compagno ha una infezione urinaria, da l’enterococcus faecalis, molto difficile da debellare, crediate che possa aver influenzato in maniera negativa il concepimento?
Grazie in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, non si preoccupi!
Siccome lei è rimasta incinta possiamo essere certi che questa infezione alle vie urinarie del suo compagno non ha compromesso la sua fertilità, come potrebbe invece accadere. Anche sulla “qualità” dello spermatozoo che ha avuto la meglio in questa occasione sarei fiduciosa: è vero che in presenza di un’infezione cronica alle vie urinarie anche la qualità del liquido seminale potrebbe risentirne, ma siccome il vostro è stato un concepimento spontaneo, possiamo essere certi che la selezione naturale ha operato in modo da permettere che fosse uno spermatozoo sano a fecondare l’ovulo.
Non mi rimane che farle i complimenti per questa bella notizia, resto a disposizione se desidera per eventuali dubbi o chiarimenti, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti