Una coppia di genitori con gruppo sanguigno A e 0 non può avere figli di gruppo AB.
Una domanda di: Tania Vorrei sapere come mai mio figlio è nato con il gruppo sanguigno AB positivo, quando il padre è 0 positivo e la madre A positivo. Grazie.
Faustina Lalatta
Gentile signora, il gruppo del sangue del suo bambino è incompatibile con quello del suo papà. Un papà 0 non può trasmettere il fattore B. Trametterà sempre e solo il fattore 0. Un bambino della vostra coppia non potrà quindi essere AB ma potrà essere solo 0 o A. Le suggerisco quindi di verificare se mi ha trascritto correttamente i dati, poi verificare anche con il laboratorio se hanno indicato crrettamente il gruppo sanguigno di suo figlio, prima di aprire l’ipotesi che il padre biologico non sia quello che voi pensate. Cordiali saluti.
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Un genitore di gruppo sanguigno AB non può avere un figlio di gruppo sanguigno 0, mentre da due genitori Rh positivo possono nascere figli Rh negativo. »
Da una madre di gruppo 0 e un padre di gruppo A non possono nascere figli di gruppo AB: se invece risulta che il sangue del bambino è proprio AB bisogna pensare a un errore di trascrizione o a uno scambio di provette, meglio dunque ripetere il prelievo a tutti e tre per verificare la concordanza. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »