Pappe e aumento di peso
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 16/11/2018
Aggiornato il 13/02/2025 A svezzamento iniziato, se il peso del bambino è più che adeguato alla sua età non c'è bisogno che l'aumento continui a verificarsi settimana dopo settimana.
Una domanda di: Marta
Sono mamma di una splendida bimba di 5 mesi e siamo arrivati al momento dello svezzamento. È nata di 4 kg e fino agli inizi del quarto mese ha sempre messo su un buon peso costante con allattamento misto, beve prevalentemente il mio latte ma aggiungo un paio di biberon nel caso avesse ancora fame (verso sera); dal quarto mese ha rallentato la crescita quindi come da indicazioni del pediatra ho iniziato a prepararla per lo svezzamento: a 4 mesi e mezzo le ho fatto assaggiare la frutta e a 5 ho iniziato con la prima pappina. Ora è da circa 15 giorni che mangia più o meno una pappina al giorno e per il resto latte, ma vedo che da quando ha iniziato questa fase il suo peso si è fermato, non è più cresciuta. In compenso prima tirava tutta la notte senza svegliarsi e ora ogni 2 ore si sveglia per poppare. Capisco che le sue esigenze nutrizionali siano cambiate e il latte non la nutre più come prima ma non so se è il caso di aggiungere un altra pappa giornaliera o come agire. Il pediatra dice di non preoccuparmi perché lei ha un bel peso (pesa 7.50 chili), però il fatto che non abbia messo su un grammo da 3 settimane un po’ mi preoccupa, più che altro magari devo modificare qualcosa. Nella pappa ci sono 150 ml di brodo di zucchina patata e carota con 3 cucchiai di crema di mais e tapioca, un cucchiaio di olio e di grana, i vegetali li ho separati tra di loro e surgelati, così cambio ogni sera. Ho provato ad integrare con il pollo ma non lo mangia pertanto sto continuando con i vegetali e riproverò più avanti.

Leo Venturelli
Cara signora, direi che proprio per il peso attuale della bambina la necessità di vederla crescere con la pappa non si pone: insomma ha ragione il suo pediatra a evitare preoccupazioni (almeno per ora) ma a proporre una sola pappa (è presto per la seconda), mantenendo un apporto congruo di latte, come del resto sta facendo. Se la bambina tende a svegliarsi, di sera può aumentare il latte in aggiunta al suo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/09/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Almeno fino all'anno di vita è normale e più che giusto che i bambini siano grassottelli: se vengono nutriti in modo sano non si deve temere che questa caratteristica sia l'anticamera di un'obesità futura. »
26/04/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Lo svezzamento o, più di preciso, l'introduzione dei primi alimenti diversi dal latte, spesso richiede molta pazienza: può essere necessario procedere per tentativi, magari ricorrendo a piccole astuzie volte a incuriosire il bambino nei confronti dei nuovi sapori. »
18/10/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non è infrequente che dal terzo mese compiuto il bambino inizi a introdurre meno latte e che quindi anche l'aumento di peso subisca un rallentamento. »
25/02/2014
Salute del bambino
di “La Redazione”
Sono la mamma di una bimba di 3 mesi e mezzo di 4,8 kg. Le spiego la mia storia: esce dall'ospedale con 2,7kg. Abbiamo usato vari
tipi di latte: Mellin 1 per 17 giorni con aumento di 70gr...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
20/01/2014
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
La mia bambina ha 5 mesi e e 17 giorni. La pediatra mi ha fatto iniziare pian piano lo svezzamento il 20 dello scorso mese con biscotto granulato Fosfovit... Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti