Paralisi di Bell in una bimba di 9 mesi: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 18/12/2023 Aggiornato il 28/05/2026

Il neurologo infantile è lo specialista di riferimento nel caso in cui la paralisi di Bell colpisca un bambino.

Una domanda di: Michelle
Mia figlia ha 9 mesi e al terzo mese il pediatra durante una visita di controllo mi ha detto che la bambina ha la paralisi di Bell solo alla bocca. Il problema si nota solo quando piange ma mi ha solo detto che non è una cosa grave solo estetica e non mi ha saputo dare nessun altro tipo di informazione come per esempio se esiste una cura, e se si a chi rivolgermi o del perché viene… cerco un professionista per avere qualche informazione in più, grazie mille per il tempo messo a disposizione.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
la paralisi di Bell con interessamento del nervo facciale scoperta a 3 mesi può essere congenita oppure acquisita, cioè dovuta a danni associati alla nascita o nel periodo successivo forse da infezioni virali o da cause non note (si parla di forma idiopatica); normalmente viene trattata inizialmente con cortisone, che dopo circa 8-10 giorni si sospende. Nella maggioranza dei casi la paralisi di Bell nel giro di 6 mesi si risolve, a volte ci vuole un anno. Più si protrae la malattia, più è facile che ne rimangano segni specie durante la risata o il pianto. Normalmente la paralisi di Bell non è correlata con altre patologie del sistema nervoso o non è l’inizio di un disturbo che va estendendosi ad altri nervi. Dopo la terapia iniziale con cortisone, si possono eseguire esercizi o stimolazioni fisioterapiche per facilitare i movimenti dei muscoli deficitari, ma queste prevedono spesso la partecipazione attiva di chi è colpito quindi non sono utilizzabili in bambini così piccoli, da cui non ci si può attendere collaborazione. Nelle forme idiopatiche che tendono a cronicizzarsi, se il disturbo è evidente solo in certe posture del viso, non ci sono problemi particolari.
Chi si occupa di paralisi dei nervi cranici è il neurologo infantile, che può dare indicazioni sia sulla prognosi che sulle le cure, spesso più di supporto che indirizzate alla guarigione. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 9 mesi che si sveglia troppo presto al mattino: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Per quanto strano possa sembrare, per evitare che il bambino si svegli all'alba (o anche prima) serve metterlo a nanna presto di sera.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Bimbo di nove mesi che si schiaffeggia: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è.   »

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Fai la tua domanda agli specialisti