Ci sono psicofarmaci compatibili con la gravidanza e perfino con l'allattamento: spetta allo psichiatra curante indicare quali e in che dosi assumerli per ottenere il massimo benefico col minimo rischio.
Una domanda di: Vale I farmaci per prevenire l’ansia, come il Daparox, per prevenire la ricaptazione della serotonina, sono compatibili con la gravidanza? Possono ostacolarla? Grazie.
Elisa Valmori
Salve signora, sono contenta di poterle dire che farmaci come il Daparox ossia Paroxetina non ostacolano il concepimento e sono compatibili con la gravidanza e persino l’allattamento al seno. Mi permetto di darle alcune raccomandazioni dato che è in terapia con questo tipo di farmaco, nella speranza di esserle di aiuto.
È indispensabile che lei sia seguita dallo psichiatra di fiducia durante la gravidanza, se possibile in accordo con ginecologo curante…in caso di divergenze d’opinione, le consiglio di metterli in contatto: vedrà che sarà tutto più semplice. In gravidanza in caso di ansia e/o depressione, si può valutare che farmaco alternativo assumere, scegliendo tra la Venlafaxina oppure un farmaco della famiglia degli SSRI. Tra i farmaci SSRI di prima scelta in gravidanza e allattamento abbiamo la Sertralina, il Citalopram e la Paroxetina.
In ogni caso, è fondamentale non trascurare il dosaggio di questi farmaci: in gravidanza si consiglia di assumere il “dosaggio minimo efficace”, ma questo
non significa che le dosi di farmaco debbano essere ridotte rispetto al dosaggio normale dell’adulto. La Paroxetina è tra i farmaci ansiolitici e antidepressivi di più comune impiego in gravidanza e allattamento (da minimo 10 a 40 mg al giorno, preferibilmente la sera a cena in quanto aiuta ad evitare il risveglio precoce al mattino e quindi a regolarizzare il ritmo sonno-veglia che in gravidanza e allattamento è piuttosto delicato per definizione). Teniamo presente che, una volta sospeso il trattamento, occorreranno 2-3 settimane perché il farmaco sia pienamente efficace…motivo per cui secondo me non è prudente sospenderlo durante la gravidanza ma casomai dopo il parto…specie se si tratta di un primo figlio i cambiamenti a cui si va incontro dopo la nascita sono davvero parecchi! Resto a disposizione se desidera, cordialmente.
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