La paroxetina si può tranquillamente assumere in gravidanza, senza timore per il bambino, mentre in alternativa alle benzodiazepine sarebbe più opportuno utilizzare la quetiapina.
Una domanda di: Angela Lei un paio di settimane fa mi ha detto che potevo prendere tranquillamente la paroxetina in gravidanza adesso sono arrivata a 18 settimane ho tenuto duro fino ad ieri però sto peggiorando con gli attacchi di panico e la mia psichiatra mi ha detto di riprendere 1/4 di paroxetina per 4 giorni per poi passare a 1/2 compressa e di prendere 25 mg di xanax. Mi chiedo se non è poco la paroxetina. Poi lei mi ha consigliato meglio la Quetiapina dello xanax . Fa male lo xanax in gravidanza io ieri che stavo malissimo ne ho preso 25 mg.
Elisa Valmori
Salve signora,
mi rallegro da una parte perché la Curante psichiatra finalmente le ha dato il via libera per la terapia con Paroxetina, dall'altra mi dispiace lei abbia dovuto "tener duro" quasi fino a metà gravidanza... immagino la sua fatica a convivere con gli attacchi di panico! Se ho ben capito, dato che parliamo di Paroxetina in compresse, il dosaggio iniziale sarebbe di soli 5 milligrammi per poi arrivare a 10 milligrammi/die ossia mezza compressa. Mi auguro che la Curante psichiatra intenda poi passare anche a 15 o 20 milligrammi/die a seconda della sua sintomatologia. Comunque è prevista una latenza di circa 3 settimane tra l'inizio della terapia con gli SSRI (di cui Paroxetina fa parte) e i suoi effetti completi sul controllo dell'ansia, quindi ci vorrà ancora un po' di pazienza. Nel mentre ha senso utilizzare la Quetiapina 25 milligrammi invece dello Xanax perché la prima non causa dipendenza farmacologica né a lei né al nascituro. Lo Xanax assunto in modo sporadico (quindi una volta ogni tanto, nei casi estremi per intenderci) non ha ripercussioni a lungo termine sul nascituro e allo stesso tempo permette a lei di stare a galla, intanto che si arriva a definire il dosaggio più adeguato di Paroxetina. Spero di averla rincuorata e di averle risposto, ma soprattutto che lei possa godersi pienamente la gravidanza da ora fino al termine come ogni mamma e ogni bimbo/a meritano. A presto, cordialmente.
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