Paroxetina in gravidanza: meglio cambiare?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 18/06/2019 Aggiornato il 22/05/2026

La scelta dell'antidepressivo più adatto durante la gravidanza spetta agli specialisti da cui si è in cura. In generale, sospendere il farmaco può esporre a più rischi di quelli legati alla sua assunzione.

Una domanda di: Alessandra
Gentilissimo dottor Clavenna, sono una donna di 40 anni all’ottava settimana di gravidanza con una depressione alle spalle ed attacchi di panico, mai cessati completamente anche se rari. Da anni assumo Eutimil. Inizialmente con un dosaggio di 20 m g 1 compressa al dì.
Da circa 5 anni il dosaggio è diminuito gradualmente e non più in compresse. Assumo Eutimil 2 ml/mg soluzione orale e da 5 ml (misurino) oggi sono scesa a 3 ml.
Leggevo che la paroxetina è rischiosa in gravidanza, se pur con un dosaggio minimo.
Mi chiedo se generalmente si può sostituire con un altro antidepressivo “meno dannoso” in gravidanza, ovviamente mantenendo un dosaggio basso.
Grazie anticipatamente per la vostra disponibilità e risposta.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile signora Alessandra,
gli studi sulla sicurezza d’uso degli antidepressivi inibitori selettivi della ricaptazione della serotinina (SSRI) in gravidanza non sono giunti a risultati conclusivi. Alcuni studi hanno osservato un aumento del rischio di malformazioni, in particolare difetti cardiaci, non confermato però da altre analisi. La paroxetina è l’antidepressivo per cui appare maggiormente documentato questo rischio, ma non è possibile escludere che questo avvenga anche con altri farmaci SSRI.
L’eventuale aumento di rischio è, comunque, di entità limitata: si stima che l’1% dei neonati abbia anomalie cardiache, indipendentemente dall’uso di farmaci da parte della mamma, e che la probabilità di questo tipo di difetti associata all’esposizione a paroxetina durante la gravidanza non superi il 2%.
L’uso di antidepressivi SSRI oltre la 20a settimana di gestazione potrebbe, inoltre, aumentare il rischio di ipertensione polmonare nel neonato. Anche in questo caso gli studi non sono conclusivi e si tratta di un evento relativamente raro. Non è possibile valutare quali siano essere gli antidepressivi maggiormente sicuri in gravidanza. La scelta del farmaco dovrebbe essere valutata dallo specialista che la sta seguendo. Dal momento che la depressione, se non trattata, può avere un impatto sull’andamento dellla gravidanza e sullo sviluppo fetale, in alcuni casi gli eventuali rischi della terapia potrebbero essere inferiori ai possibili benefici per la mamma e il bambino. Inoltre, sostituire ora la paroxetina potrebbe influire poco sul rischio di malformazioni, essendo all’ottava settimana di gravidanza. Se il medico curante e il ginecologo fossero d’accordo potrebbe, quindi, proseguire con la terapia attualmente in corso. Resta dunque sempre prioritario confrontarsi con loro, rimettendosi al loro giudizio. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza “indietro” rispetto all’atteso: proseguirà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Si può affermare che la gravidanza sta andando avanti solo nel momento in cui l'ecografo riesce a individuare il battito cardiaco dell'embrione.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Dubbi sul valore delle beta-hCG in ottava settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il valore delle beta-hCG non è significativo né predittivo circa il destino della gestazione, soprattutto dal momento in cui è possibile stabilire con l'ecografia che la gravidanza è iniziata.   »

Aborto spontaneo: si devono prendere subito i farmaci che “liberano” l’utero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.   »

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti