Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/05/2026 Aggiornato il 18/05/2026

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.

Una domanda di: Mara
Ho 31 anni e uso lo psicofarmaco paroxetina, 20 milligrammi al giorno. Sono incinta, ho tanta paura di malformazioni: cosa ne pensa?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
è indispensabile che lei sia seguita costantemente dallo psichiatra di fiducia durante la gravidanza, se possibile in accordo con il ginecologo curante… Qualora non fossero in accordo, le consiglio di metterli in contatto: vedrà che sarà tutto più semplice.
In gravidanza, in caso di sindrome ansioso-depressiva, si può valutare che farmaco assumere, scegliendo tra la venlafaxina (molto utile in caso di disturbo ossessivo-compulsivo), oppure un farmaco della famiglia degli SSRI, come paroxetina, sertralina o citalopram, che hanno il pregio di essere compatibili anche in allattamento. Teniamo presente che, una volta sospeso il trattamento, se dovesse essere nuovamente indicata la terapia farmacologica, occorreranno 2/3 settimane perché il farmaco sia pienamente efficace... motivo per cui secondo me non è prudente sospenderlo durante la gravidanza, ma casomai dopo il parto. In ogni caso, è fondamentale non trascurare il dosaggio di questi farmaci: in gravidanza si consiglia di assumere il "dosaggio minimo efficace", ma questo non significa che le dosi di farmaco debbano essere ridotte rispetto al dosaggio normale dell'adulto, anzi! Quindi, per esempio, di sertralina il dosaggio "medio" raccomandabile è di 75-150 mg/die, paroxetina oppure citalopram 20-40 mg/die, venlafaxina 75-150 mg/die.
In particolare, la paroxetina se assunta la sera aiuta a prevenire il risveglio precoce al mattino (in gravidanza il sonno è un punto debole, meglio curarlo con attenzione per stabilizzare l'umore insieme alla terapia farmacologica specifica per l'ansia). Tutti questi farmaci NON causano né malformazioni né dipendenza farmacologica al nascituro... comunque le ecografie della gravidanza sono utili anche per escludere le malformazioni maggiori, oltre che per monitorare la crescita dei bimbi. Lei non mi ha scritto a che punto sia della gravidanza, ma che ha tanta paura di malformazioni... non abbia paura, la prego! E nemmeno sensi di colpa perché sta assumendo paroxetina 20 mg... è un dosaggio assolutamente normale ed è un farmaco solo... ma se l'aiuta a stare in equilibrio non ne faccia a meno, così potrà godersi questa avventura meravigliosa che è la maternità. Il bimbo/a sta bene se sta bene la sua mamma! Spero di averla rassicurata, forza e coraggio!

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

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