Paroxetina: si può assumere nel periodo preconcezionale e poi in gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 23/11/2022 Aggiornato il 28/11/2022

In relazione agli psicofarmaci, nel periodo del concepimento e poi durante la gravidanza è importante assumerli sotto la guida dello psichiatra e del ginecologo, in accordo tra loro.

Una domanda di: Jessica
Sono in cura con daparox, 10 mg al giorno, nei momenti più critici, 20 mg. Io e il mio compagno vorremmo allargare la famiglia… È possibile continuare con il farmaco ugualmente?
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, in merito all’assunzione di psicofarmaci in chi desidera programmare una gravidanza direi così: è indispensabile che lei sia seguita costantemente dallo psichiatra di fiducia sia prima che durante la gravidanza, se possibile in accordo con il ginecologo curante…qualora non fossero in accordo, le consiglio di metterli in contatto: vedrà che sarà tutto più semplice. In gravidanza in caso di ansia e/o depressione, si può valutare che farmaco alternativo assumere, scegliendo tra la Venlafaxina, oppure un farmaco della famiglia degli SSRI (come Paroxetina o Daparox, Sertralina o Citalopram che hanno anche il pregio di essere compatibili anche in allattamento). Teniamo presente che, una volta sospeso il trattamento, se dovesse essere nuovamente indicata la terapia, occorreranno da 2 a 3 settimane perché il farmaco sia pienamente efficace…motivo per cui secondo me non è prudente sospenderlo durante la gravidanza ma casomai dopo il parto. In ogni caso, è fondamentale non trascurare il dosaggio di questi farmaci: in gravidanza si consiglia di assumere il “dosaggio minimo efficace”, ma questo non significa che le dosi di farmaco debbano essere ridotte rispetto al dosaggio normale dell’adulto, anzi! Quindi, per esempio, di Zoloft o sertralina il dosaggio può essere compreso tra i 50 e i 150 mg/die, paroxetina oppure citalopram 20-40 mg/die, Venlafaxina 75-150 mg/die. In particolare, la Paroxetina se assunta la sera aiuta a prevenire il risveglio precoce al mattino (in gravidanza il sonno è un punto debole, meglio curarlo con attenzione per stabilizzare l’umore insieme alla terapia farmacologica specifica per l’ansia). Lei sta assumendo solo 10 mg/die di Paroxetina…magari adesso sono sufficienti ma un domani non mi stupirei se avesse bisogno di un dosaggio maggiore, che sarebbe comunque perfettamente compatibile. Come mi piace ripetere: in gravidanza il bimbo sta bene se sta bene la sua mamma! Non è quindi egoismo arrendersi ad assumere dei farmaci ma casomai il modo migliore per essere entrambi nelle condizioni migliori di salute possibili. Infine, le ricordo l’utilità di assumere acido folico (salvo diversa indicazione del Curante ginecologo, 1 compressa al giorno da 400 microgrammi ) per tutto il periodo di ricerca della gravidanza e per il primo trimestre della stessa. Se possibile, meglio assumerlo lontano da the e latticini. Spero di esserle stata di aiuto e di incoraggiamento nel decidersi ad intraprendere la più entusiasmante delle avventure che la Vita ci riserva cordialmente

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Colesterolo alto in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

14/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza un aumento del valore del colesterolo (entro certi limiti) è fisiologico, tuttavia ogni caso va considerato a sé quindi spetta al ginecologo curante stabilire, in base alla storia clinica della singola donna, se l'incremento può essere o no la spia di qualcosa che non va.   »

Bassa statura di una ragazzina in prossimità del menarca: aumenterà ancora un po’?

09/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La statura è influenzata in modo rilevante dalla genetica, ma gioca un suo ruolo anche l'eventualità che il bambino sia nato pretermine. In ogni caso, anche dopo l'arrivo della prima mestruazione (menarca) le ragazze in genere continuano a crescere di alcuni centimetri.  »

Ginnastica prepuziale nei piccolissimi: perché non si deve fare?

08/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Forzare il prepuzio di un piccolino a scendere verso il basso fino a scoprire il pene può essere pericoloso. la fimosi fisiologica è un meccanismo di difesa voluto dalla natura che fa sempre le cose per bene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti