E' raro che sia possibile affrontare un parto naturale dopo due cesarei, in ogni caso la decisione spetta al ginecologo curante.
Una domanda di: Monia Sono alla mia terza gravidanza a distanza di anni dalla seconda, per le prime due distanti solo 18 mesi sono stata costretta a ricorrere al cesareo perché la mia prima bimba era podalica ed ho avuto un un importante distacco di placenta con rischio di parto prematuro. Sono alle 34esima settimana di gravidanza e vorrei sapere se è possibile tentare un parto naturale visto che la gravidanza è andata una meraviglia ed è tutto perfettamente a posto, la mia bimba è in posizione già da un mese, la ginecologa me lo sconsiglia visto il precedente distacco e perché la placenta è posteriore, vorrei un ulteriore parere perché non capisco l’incidenza della posteriorità della placenta. Sono anche un’asmatica grave e da circa un anno circa ho avuto un aggravamento e un questo momento non ho il controllo totale della mia asma. La bimba si stima che nascerà attorno ai
3 kg e 600 gr è ed abbastanza lunga.
Grazie.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, dopo due tagli cesarei la possibilità di partorire per via vaginale è piuttosto bassa e presenta un rischio aumentato di rottura d’utero in travaglio, circa del 2 per cento. Naturalmente c’è tutta una serie di elementi da prendere in considerazione che sicuramente conosce meglio la ginecologa che la sta seguendo. Per cui il mio consiglio è di affidarsi a lei che, conoscendo quali sono i suoi desideri ma anche i rischi legati alla sua situazione, le darà il consiglio migliore. Di certo, credo che nessun medico possa esprimere un parere diverso da quello della ginecologa che la sta seguendo e che, come nessun altro, sa cosa è più giusto per lei. Con cordialità.
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