In caso di dimenticanza della pillola, si deve continuare ad assumere le restanti come sempre usando però il preservativo per 14 giorni.
Una domanda di: Clelia Assumo da due anni la pillola Novadien da 21 giorni causa ovaio policistico. Non l’ho mai dimenticata ma questo mese a causa di un forte stress ho combinato, credo, qualche casino. Il blister lo finisco sempre di sabato, quindi dopo la pausa la riprendo la domenica alle 21. Questo mese, credo di averla iniziata erroneamente il sabato. Passata una settimana e giunti al sabato successivo penso di aver preso la pillola ma fatte le 23 e facendo un controllo al blister noto che effettivamente il pallino del blister era ancora pieno ma mi rendo conto che manca la pillola del sabato precedente (il sabato di cui ho parlato all’inizio). Nella confusione non capisco se per sbaglio ho preso la pillola ma di un altro sabato o oppure ho anticipato l’inizio della pillola sabato piuttosto che domenica. Dunque per evitare confusione decido di non prenderla. A distanza di 4 giorni ho delle perdite di sangue, non eccessive e dolori mestruali. Dunque penso proprio di averla anticipata e di conseguenza di non averne presa poi una. Sto continuando comunque il blister regolarmente ma così finirei comunque sabato come di norma, dato che non ne ho presa una ed ho intenzione di ultimare il blister con questa che ho saltato. Cosa mi consiglia di fare? Di continuare quindi così e quindi prendere comunque questa pillola dimenticata e quindi finire di sabato e riprendere poi la domenica dopo i 7 giorni o finire così il venerdì non assumendo quest’ultima saltata? Non mi interessa dal punto di vista contraccettivo, mi interessa solo la regolarità del ciclo.
Franca Fruzzetti
Gentile Clelia, le pillole che sta assumendo sono tutte uguali quindi prenderne una di un sabato o altro sabato non cambia nulla. Se il dubbio è di non averla assunta è opportuno finire il blister tranquillamente prendendo tutte le pillole rimaste e di ricominciare un nuovo blister dopo i 7 giorni di sospensione. Il consiglio che le do è di usare per almeno 14 giorni il preservativo per assicurarsi la copertura contraccettiva che anche se non è la su priorità è sempre meglio garantirsi fino a quando non si decide per una gravidanza. Con cordialità.
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La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »