Paura che si ripeta la terribile esperienza dell’aborto spontaneo

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/10/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Un'interruzione spontanea della gravidanza è un vero e proprio lutto, ma è bene lasciarsi il dolore alle spalle quando ne inizia un'altra: per sé, per il bambino, per la gestazione stessa.

Una domanda di: Adriana
Salve, ho 35 anni, lo scorso anno, alla mia prima gravidanza, ho avuto un
aborto interno a causa di un distacco amniocoriale con emorragia alla nona
settimana, sono stata sottoposta a un brutto raschiamento con stimolazione a
dilatarmi con le candelette che però non hanno funzionato e sono anche
svenuta per il dolore e per una flebo di antidolorifico troppo forte (ero a
digiuno da 18 ore e senz’acqua da 14), mi hanno portata in sala parto quasi
priva di coscienza, non ero dilatata nemmeno di un millimetro.
Successivamente la ripresa è stata dura soprattutto psicologicamente perché
ho continuato a sognare la notte in cui ho avuto l’emorragia. Oggi mi
ritrovo di nuovo incinta a 7+3. Ieri ho fatto eco interna e si è sentito il
battito, l’embrione è in linea con la datazione (UM 29 agosto) e con le
beta, invece il dottore ha rilevato una sacca gestazionale più piccola del
dovuto, indietro di circa una settimana e un giorno, datandola 6+1 e
misurandola 1,8 cm. Mi ha detto di continuare con gli ovuli di progesterone
che già stavo assumendo per via vaginale e mi ha fissato la prossima eco tra
4 settimane dicendo che bisogna solo aspettare. Ora io sono terrorizzata, ho
paura che da un momento all’altro il battito cesserà e io lo scoprirò solo
alla prossima ecografia. Ho anche il terrore di rivivere tutto quel dolore e
quella procedura prima del raschiamento. La percentuale di probabilità che la gravidanza
prosegua è esigua? Mi devo aspettare il peggio? C’è il rischio di perderlo
anche se supero il primo trimestre? Il dottore non si è
sbilanciato ma io sento come se avessi una bomba ad orologeria dentro che
non so quando scoppierà ma sicuro che scoppierà. Grazie per l’ascolto.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
capisco le sue paure, generate dalla esperienza negativa che ha avuto. L’esperienza dell’aborto è un vero e proprio lutto, che va però metabolizzato. Nella specie umana, alla sua età, una gravidanza su cinque finisce in aborto, è quindi, per quanto traumatico, un evento estremamente comune. Vivere con ansia in questa fase questa seconda gravidanza non aiuta né lei né la prosecuzione della gravidanza stessa. Non ripeta dosaggi delle beta hCG, a questo punto sono poco indicativi, anche perché adesso la crescita non è più esponenziale. Quello che le consiglio è di rifare un’ecografia dopo 20 giorni dalla prima. Le possibilità che si ripeta l’aborto sono le stesse di chi non ha mai avuto aborti, non ci sono rischi aggiuntivi, e a mano a mano che la gravidanza procede, i rischi diminuiscono. Continui con il progesterone, ma faccia una vita normale, non si concentri solo sulla gravidanza, creda è la cosa migliore che ora può fare per sè, per il bambino, per la gravidanza stessa. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

Gravidanza a 43 anni: andrà tutto bene?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo.   »

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Dopo un aborto spontaneo è più facile avviare una gravidanza?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti