Paura della listeriosi dopo aver mangiato un formaggio

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 12/02/2022 Aggiornato il 27/03/2026

E' necessario valutare con l'aiuto del ginecologo se la comparsa di una forte nausa possa essere o no dovuta a un'infezione causata dal batterio listeria monocytogenes.

Una domanda di: Lena
Salve, una settimana fa, ovvero due giorni prima di scoprire di essere incinta ho mangiato del gorgonzola (tra l’altro di una marca che ho scoperto essere stata in passato tolta dal mercato proprio per rischio listeria). Non ho avuto alcun sintomo, tranne una forte nausea che nonostante la gravidanza non ho regolarmente. Penso di andare a fare le dovute analisi il prima possibile, ma tra i miei dubbi ho il seguente: poiché ho letto che talvolta il periodo di incubazione può arrivare anche a 70 giorni, in tal caso, il batterio risulterebbe dalle analisi? Grazie.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Lena, la valutazione riguardo agli eventuali esami da effettuare deve essere valutata dal medico curante o dal ginecologo/dalla ginecologa. Il periodo di incubazione della malattia può arrivare fino a 70 giorni, ma si tratta di un’eventualità poco frequente. Nella maggior parte dei casi varia tra 1 e 4 settimane. Il medico saprà valutare se la nausea di cui ha sofferto possa essere un sintomo compatibile con un’infezione da listeria. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mazzancolle mangiate senza la cottura raccomandata

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se dopo l'ingestione di alimenti consumati senza seguire le istruzioni non compaiono sintomi è possibile che si sia scampato ogni pericolo. In generale, soprattutto in gravidanza è indispensabile accertarsi di quello che si mangia PRIMA e non dopo.   »

Carne tenuta fuori dal frigo: può essere contaminata da batteri?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La carne, anche quando è cotta, va conservata in frigorifero perché altrimenti c'è il rischio che diventi un terreno fertile per la proliferazione di batteri.   »

Ferita aperta a contatto con sangue di maiale: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il sangue di animali potrebbe contenere batteri, come la Listeria, che potrebbero trasmettere un'infezione venendo a contatto con una ferita aperta.   »

Mozzarelle conservate a temperatura ambiente: c’è il rischio di listeriosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Non è possibile escludere che un formaggio sia contaminato dalla listeria: solo uno specifico esame può tranquillizzare in tal senso.   »

Il batterio listeria sopravvive alle alte temperature?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

L'agente infettivo che causa la temibile listeriosi viene eliminato dal calore: già a 70° C muore, quindi la cottura rende sicuri anche i cibi che, quando sono crudi, potrebbero essere contaminati.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti