Paura dello streptococco in gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 19/02/2020
Aggiornato il 29/04/2026 Se nel corso dei nove mesi si teme di aver contratto un'infezione da streptococco in gola conviene rivolgersi al proprio medico di famiglia per sottoporsi a una visita "tradizionale".
Una domanda di: Valentina
Sono incinta a 18 settimane e da circa un mese ho iniziato ad avvertire, in modo lievissimo e discontinuo (ad esempio, un giorno sì e due no) ogni tanto in alcuni momenti della giornata un lieve dolore ai linfonodi cervicali e talvolta sottomandibolari.
Inoltre ogni tanto sempre in questo mese ho avuto un leggerissimo mal di gola. Tutti questi sintomi sono abbastanza passati inosservati da me, sia perché
erano molto discontinui, leggeri e momentanei. Esempio: compariva un lieve dolore al linfonodo che passava dopo un attimo e magari si ripresentava sempre per un attimo il giorno dopo, o un lievissimo mal di gola anche esso che spariva dopo pochi minuti o al massimo dopo mezzora e magari si ripresentata dopo giorni. Queste manifestazioni le attribuivo (ad esempio per
quanto riguarda il mal di gola) all’aria secca, all inquinamento e così via, data la sintomatologia così sfumata. Da qualche giorno non ho più sintomi ma ho letto che a volte il mal di gola
può essere causato dallo streptococco e che se non curato con antibiotico può dare problemi al cuore e ai reni.
Io non l’ho ovviamente curato con antibiotico questo mal di gola (non ho mai avuto febbre, la gola l’ho controllata solo una volta che mi ha fatto un po’
più male del solito ed effettivamente era un po’ arrossata ma credo sia sempre un po’ così perché anche in questi giorni in cui sto bene mi sembra
arrossata più meno uguale (comunque il dolore era leggero ed è durato nemmeno mezza giornata poi sparito completamente) e ora ho paura che questo porterà
problemi al cuore o ai reni (inoltre ho paura per il bambino che porto in grembo). Preciso che non ho mai avuto febbre in questo mese.
Cosa mi consigliate di fare? Un ecocardiogramma? Un’eco addome e reni? Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve signora, ammetto che dai sintomi che mi ha riportato non mi sarebbe mai venuto in mente di darle un antibiotico.
Direi che il rimedio principe dei cosiddetti “malanni di stagione” sono le spremute di agrumi (ma quanto sono buone le arance? e i mandarini?) oppure il kiwi, anch’esso una fonte preziosa di vitamina C come gli agrumi, ma anche utile per favorire la regolarità intestinale (in gravidanza ce n’è sempre bisogno).
Quanto allo streptococco, può essere presente in gravidanza con maggiore frequenza, forse anche per via dell’intestino pigro.
A proposito, le sarà proposto un tampone vagino-rettale a ridosso del termine di gravidanza (verso la 37° settimana) proprio per cercare questo microbo e, se presente, le toccherà assumere un antibiotico in travaglio per eradicarlo ed evitare di trasmetterlo al nascituro.
Per concludere, non le consiglio di effettuare né un ecocardiogramma né l’ecografia renale, ma tutt’al più una visita “vecchio stile” (ossia ispezione, palpazione, percussione, auscultazione) dal suo medico di medicina generale…sarà lui a decidere il da farsi in base all’esame obiettivo.
Spero di averla rincuorata, vedrà che a breve comincerà a sentire i movimenti del suo bimbo e sarà sempre più dolce l’attesa…glielo auguro di cuore!
A disposizione se desidera, cordialmente.
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