Paura di abortire

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/02/2020 Aggiornato il 23/04/2026

Se una gravidanza inizia dopo un aborto spontaneo, conviene recarsi subito dal ginecologo per farsi seguire in modo adeguato.

Una domanda di: Maria Grazia
Salve, sono una donna di 32 anni, abbiamo cercato una gravidanza per 8 mesi dopo aver smesso la pillola (presa per 9 anni), il 3 ottobre 2019 ultimo ciclo (ho un ciclo che va da 32 a 36 giorni) faccio un test il 7 novembre risultato positivo 1-2 settimane. Le beta 103, le rifaccio dopo una settimana 310, ovviamente la gravidanza dopo 2 settimane (alla 7 settimana) dal test è andata male, ho sofferto molto di dolori lancinanti. Tutto passato. Ultimo ciclo il 24 dicembre, ho eseguito un test 4 giorni fa (allego foto) ora ho tanta paura che possa andare male di nuovo, sto assumendo ogni giorno sideral folico 30 mg. Vorrei aspettare prima di andare dalla ginecologa, vorrei almeno arrivare all’8 settimana, lei dice che è il caso di aspettare? Le beta non vorrei farle mi mettono ansia. Grazie mille.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile signora,
l’aborto spontaneo è un evento che riguarda il 10-20 per cento di tutte le gravidanze. Per l’attuale gravidanza in corso è utile farsi seguire da uno specialista ginecologo di sua fiducia che saprà consigliarla. La paura non risolve i problemi. Le auguro che tutto prosegua per il meglio.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

Ematoma a fianco della camera gestazionale: quante probabilità di non abortire?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è possibile dare percentuali quando si tratta di prevedere l'andamento di una gravidanza, ma di certo quando l'embrione con l'attività cardiaca diventano visualizzabili con l'ecografia si può ben sperare in un'evoluzione ottima.   »

Sacca gestazionale grande rispetto al feto

22/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene.   »

All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione.   »

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti