Paura di abortire: serve il riposo assoluto?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/12/2020 Aggiornato il 26/07/2023

Uno stile di vita tranquillo è auspicabile durante la gravidanza, mentre il riposo assoluto è controindicato.

Una domanda di: Giuseppina
Buongiorno, ho avuto delle piccole perdite marroncine con dolori piccoli alla pancia e al rene destro…sono andata in pronto soccorso e ho visto il battito e l’embrione. Sono a 6 settimane + 2 giorni, solo che c’era la presenza di un mancato accollamento di 11 ×11×8mm. Mi è stato dato il progefik da mettere la sera per 15 giorni…solo che al mattino mi alzo con piccole perditine marroni e poi spariscono. A breve avrò l’ecografia, ma ho paura: è il primo figlio e ho paura di un aborto. Posso stare tranquilla? Premetto che sono in assoluto riposo.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Signora, sappia che lievi minacce di aborto sono frequenti nelle prime fasi della gravidanza ed aver già visto il BCF (battito cardiaco fetale) è un segno molto positivo. Va bene l’utilizzo del progesterone naturale, come lei sta facendo. Al contrario, il riposo assoluto è sconsigliato, poichè può ripercuotersi negativamente sulla circolazione venosa materna; uno stile di vita tranquillo è cosa auspicabile, che significa non affrontare sforzi fisici (ma questo vale sempre in gravidanza) ma non certo stare tutto il giorno sedute o sdraiate. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti