Paura di aver contratto la listeriosi

Professor Matteo Bassetti A cura di Matteo Bassetti - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 04/03/2023 Aggiornato il 18/03/2026

In gravidanza la listeriosi è particolarmente pericolosa: il batterio che la provoca si contrae in genere attraverso l'assunzione di alimenti contaminati.

Una domanda di: Stefania
Gentilissimo, sono alla 34esima settimana di gravidanza. Ieri durante il pranzo mi è capitato di tirare fuori dal congelatore del pesce surgelato da un mese, toccando l’esterno della confezione (vaschetta di polistirolo avvolta nel cellophane, come viene venduto solitamente il pesce fresco al banco del supermercato) e distrattamente ho ripreso a mangiare senza lavarmi le mani, portando le mani alla bocca e ingerendo un pezzo di pane. C’è qualche possibilità di contrarre la Listeria in questo modo? Premetto che non ho manipolato il pesce crudo ma solo l’esterno della confezione, che però potenzialmente in origine poteva recare traccia del batterio che so resistente al congelamento. Sono nel panico perché ho letto che in gravidanza l’infezione può essere asintomatica per la madre, con incubazione lunga, ma fatale per il bambino , pertanto chiedo se mi debba al PS ostetrico per segnalare la cosa ed essere monitorata onde evitare ogni rischio di perdere il bambino a fine gravidanza o dopo il parto. Ho visto che nei laboratori privati non esistono esami in grado di rilevare l’infezione, pertanto vi chiedo a quale tipo di struttura io possa rivolgermi o che tipo di esami possa fare per stare tranquilla. Grazie.

Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

Gentile signora, le confermo che contrarre una infezione da Listeria in gravidanza può provocare problemi al feto. Il batterio infatti può raggiungere la placenta e causare un’infiammazione, la placentite, con conseguenze anche gravi. Se contratta durante i primi tre mesi di gravidanza, infatti, il rischio è quello di aborto spontaneo (e avviene, secondo le stime, nel 15-25% dei casi). Nel 70% dei casi invece, la gravidanza prosegue comunque fino al termine ma il neonato risulta affetto da listeriosi congenita che può essere contratta durante il parto. I sintomi con cui si manifesta sono generalmente quelli tipici delle gastroenteriti: nausea, vomito, dissenteria, febbre. La cura consiste nell’assunzione di un antibiotico specifico. Detto questo, credo che il rischio che lei abbia contratto il batterio nella modalità che riferisce sia realmente bassissimo. Per quanto riguarda la possibilità di scoprire tempestivamente l’eventuale contagio non esiste alcuna indagine specifica da effettuare. Con cordialità.

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