Paura di aver contratto la toxoplasmosi

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/02/2019 Aggiornato il 05/06/2026

Basta effettuare il toxo test per escludere di aver contratto la toxoplasmosi, se si teme sia accaduto a causa del consumo di carne cruda.

Una domanda di: Kristin
Il 9 gennaio per sbaglio ho mangiato un hamburger che era crudo all’interno ed ero alla settimana 35+0. Sono toxo negativa e ogni mese ho fatto gli
esami. Dopo aver magiato questa carne cruda ho rifatto l’esame del sangue per la toxo due volte, (il 19 gennaio ed il 31 gennaio) e tutti due esiti erano
<3 (negativo). La mia domanda è questa…so ci vogliono diverse settimane prima che l'infezione appaia e quindi il toxo test effettuato nel sangue risulti positivo. Quindi dopo
quante settimane dopo una possibile infezione è consigliabile rifare le analisi per essere sicura di non aver contratto la toxo? Alla nascita è necessario
che la mia bambina venga sottoposta ad analisi? Grazie per il vostro aiuto, cordali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi sento di rincuorarla in quanto l’incubazione del Toxoplasma varia da 4 a 21 giorni quindi, se lei era a 35 settimane quando ha consumato carne poco cotta, era rispettivamente a 36,3 e 38,1 settimane quando ha eseguito il prelievo per valutare la comparsa di anticorpi anti-Toxoplasma.
Questo significa che lei, con grande probabilità, non ha contratto alcuna infezione.
Qualora invece lei avesse manifestato dei sintomi simili a quelli influenzali nei giorni scorsi, potrebbe valer la pena di ripetere per un’ultima volta il prelievo del sangue.
Non so darle indicazioni specifiche per le analisi indicate per il neonato, ma presumo non siano necessari ulteriori accertamenti.
Spero di esserle stata utile, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Liquido amniotico “basso”

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

La definizione "liquido amniotico basso" è troppo generica per poter permettere di esprimere un giudizio su quello che può comportare.   »

Gravidanza e prodotti per uso domestico inalati dopo l’impiego: c’è pericolo per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i prodotti per uso domestico, inclusi gli insetticidi, sono regolamentati da leggi che mettono al riparo dal rischio di riceverne danno, a patto però di farne un impiego appropriato (ossia sporadico, nelle quantità indicate dal produttore, senza ingerirli né metterli a contatto con gli occhi).  »

Crescita fetale: va davvero bene?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Nel caso in cui ci sia qualcosa che non va in quanto rilevato dall'ecografia, il ginecologo è tenuto a riferirlo ai genitori: se dice che va tutto bene è opportuno credergli.   »

Immunoprofilassi in caso di mamma RH negativo: cosa succede se non viene fatta in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In passato, in caso di mamma RH negativo e papà Rh positivo, i protocolli prevedevano di effettuare la profilassi solo dopo la nascita del bambino, quindi se qualcosa impedisce di eseguirla nella 28^ settimana di gravidanza (come oggi si fa), si può comunque rimandarla a dopo il parto.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti