Paura di aver mangiato carne avariata
A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 03/08/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Le infezioni alimentari tendono a causare sintomi gastrointestinali caratteristi, in presenza dei quali è opportuno richiedere tempestivamente l'intervento medico.
Una domanda di: Danila
Buongiorno, sono alla 33 settimana di gravidanza (toxo negativa). Ieri sera ho mangiato mezza fetta di arrosto di tacchino in vaschetta (con scadenza tra un mese circa) con un sapore orribile, temo proprio fosse andata a male (la confezione mi pareva integra, ma non ci ho badato prima di aprirla). Ho dunque buttato tutto. Per il momento non ho alcun sintomo. Temo però, essendo probabilmente la carne in questione avariata, di avere contratto qualche tipo di infezione alimentare. In particolare sono preoccupata per la listeriosi, ma in realtà anche per altri tipi di tossinfezioni alimentari che possano causare eventuali problemi al feto. A suo avviso, tali infezioni dovrebbero far segno di sé o potrebbero decorrere in modo asintomatico senza dare campanelli di allarme? Crede ci sia qualche rischio per il nascituro? Immagino non siano previsti esami nel caso non comparissero sintomi materni. La ringrazio tanto. Buona giornata.

Fabrizio Pregliasco
Gentile Danila, qualsiasi intossicazione alimentare tende a manifestarsi con sintomi caratteristici: nausea, vomito, crampi addominali, dissenteria e questi disturbi compaiono generalmente nell’arco di poco. Lo stesso vale per la listeriosi che, appunto, in genere non è mai del tutto asintomatica. Comunque sia per la listeriosi le segnalo anche un link in cui troverà una mia risposta molto articolata: https://www.bimbisaniebelli.it/servizi-online/esperti-rispondono/listeriosi-cosa-fare-se-e-reale-la-possibilita-di-essere-state-contagiate-10889 Mi sembra verosimile che non ci sia comunque da preoccuparsi visto che non ha alcun disturbo (e che in realtà non è neppure sicura che la carne fosse avariata, eventualità che comunque si evidenzia non solo al gusto, ma anche all’olfatto e alla vista). Se invece comparissero sintomi si deve rivolgere immediatamente al pronto soccorso spiegando l’accaduto, in modo da consentire ai medici di capire subito di cosa potrebbe trattarsi. Cari saluti (e tanti auguri per l’imminente arrivo del suo bambino!).
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
07/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La carne, anche quando è cotta, va conservata in frigorifero perché altrimenti c'è il rischio che diventi un terreno fertile per la proliferazione di batteri. »
30/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Il sangue di animali potrebbe contenere batteri, come la Listeria, che potrebbero trasmettere un'infezione venendo a contatto con una ferita aperta. »
27/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Non è possibile escludere che un formaggio sia contaminato dalla listeria: solo uno specifico esame può tranquillizzare in tal senso. »
14/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco L'agente infettivo che causa la temibile listeriosi viene eliminato dal calore: già a 70° C muore, quindi la cottura rende sicuri anche i cibi che, quando sono crudi, potrebbero essere contaminati. »
07/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In linea teorica, tutti gli alimenti potrebbero essere contaminati dal batterio Listeria. In gravidanza, se si ha il dubbio di aver subito il contagio è opportuno parlarne con il ginecologo per valutare il da farsi. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti