Paura di aver mangiato carne avariata

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Dottor Fabrizio Pregliasco Pubblicato il 03/08/2023 Aggiornato il 03/08/2023

Le infezioni alimentari tendono a causare sintomi gastrointestinali caratteristi, in presenza dei quali è opportuno richiedere tempestivamente l'intervento medico.

Una domanda di: Danila
Buongiorno, sono alla 33 settimana di gravidanza (toxo negativa). Ieri sera ho mangiato mezza fetta di arrosto di tacchino in vaschetta (con scadenza tra un mese circa) con un sapore orribile, temo proprio fosse andata a male (la confezione mi pareva integra, ma non ci ho badato prima di aprirla). Ho dunque buttato tutto. Per il momento non ho alcun sintomo. Temo però, essendo probabilmente la carne in questione avariata, di avere contratto qualche tipo di infezione alimentare. In particolare sono preoccupata per la listeriosi, ma in realtà anche per altri tipi di tossinfezioni alimentari che possano causare eventuali problemi al feto. A suo avviso, tali infezioni dovrebbero far segno di sé o potrebbero decorrere in modo asintomatico senza dare campanelli di allarme? Crede ci sia qualche rischio per il nascituro? Immagino non siano previsti esami nel caso non comparissero sintomi materni. La ringrazio tanto. Buona giornata.
Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Gentile Danila, qualsiasi intossicazione alimentare tende a manifestarsi con sintomi caratteristici: nausea, vomito, crampi addominali, dissenteria e questi disturbi compaiono generalmente nell’arco di poco. Lo stesso vale per la listeriosi che, appunto, in genere non è mai del tutto asintomatica. Comunque sia per la listeriosi le segnalo anche un link in cui troverà una mia risposta molto articolata: https://www.bimbisaniebelli.it/servizi-online/esperti-rispondono/listeriosi-cosa-fare-se-e-reale-la-possibilita-di-essere-state-contagiate-10889 Mi sembra verosimile che non ci sia comunque da preoccuparsi visto che non ha alcun disturbo (e che in realtà non è neppure sicura che la carne fosse avariata, eventualità che comunque si evidenzia non solo al gusto, ma anche all’olfatto e alla vista). Se invece comparissero sintomi si deve rivolgere immediatamente al pronto soccorso spiegando l’accaduto, in modo da consentire ai medici di capire subito di cosa potrebbe trattarsi. Cari saluti (e tanti auguri per l’imminente arrivo del suo bambino!).

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Tosse violenta che non passa in una bimba di 4 anni: qual è la causa?

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se di rado, una tosse secca, insistente, che nulla calma può essere dovuta al tappo di cerume: per escludere questa possibilità basta che il pediatra ispezioni accuratamente i condotti uditivi del bambino.  »

Collo dell’utero raccorciato in 25^ settimana: è possibile che torni a posto?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti la cervice può recuperare qualche millimetro, in assenza di contrazioni uterine, quindi non è detto che una minaccia di parto prematuro comporti con certezza la nascita del bambino molte settimane prima rispetto alla data prevista.  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti