Paura di avere problemi di fertilità
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/08/2022
Aggiornato il 26/03/2026 Per scoprire se esiste un'oggettiva difficoltà a dare inizio a una gravidanza, è opportuno effettuare una serie di indagini che deve essere un ginecologo in carne e ossa a indicare, dopo un'attenta valutazione della coppia.
Una domanda di: Silvia
Da piccola ho sempre sofferto di ciclo irregolare e in seguito anche di amerroea, ero una ragazzina esile di corporatura, pultroppo all’epoca non avevo una madre che mi è stata mai dietro e quindi non mi è stato fatto alcun controllo. Verso i 20 anni la mia ginecologa di allora, avendo saputo del mio ciclo irregolare e del fatto che non assumevo anticoncezionali, dopo aver provato a prescrivermi la pillola ma senza successo in quanto mi provocava emicrania mi prescrive l’anello nuvaring. Ho usato l’anello per più di 10 anni circa, non interrompendo mai l’impiego per il terrore di avere gravidanze indesiderate e mi trovavo benissimo in quanto mi regolava in modo finto il mio ciclo e non avevo nessun effetto collaterale. Dopo tutto questo tempo, in cui ho avuto una relazione non sana finita dopo 7 anni, sto insieme alla persona giusta da 4 anni e da gennaio/ febbraio scorso abbiamo deciso di provare ad avere un figlio, dopo aver tolto l’anello. Inizialmente il mio ciclo è tornato più o meno regolare ed ero felicissima, ma da tre mesi a questa parte invece ho solo piccolissime perdite marroni e dolori lievi con test di gravidanza sempre negativo. Sono terrorizzata che non avendo curaro all’epoca questo problema purtroppo non solo per causa mia in quanto non ero ancora in un’età matura per capire, io abbia peggiorato la mia fertilità. Ho intenzione di fare tutti gli esami al riguardo. Vorrei però un suo parere in quanto sono seriamente preoccupata. Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve cara Silvia, calma e sangue freddo come si suol dire! Lei ha omesso due informazioni per me indispensabili: la sua età e i parametri biometrici (peso e altezza). Magari è ancora sottopeso e il ciclo sta facendo i capricci per questo (o, al contrario, ora è in sorppeso, condizione che può allo stesso modo influire sulla regolarità mestruale). Oppure è fuori fase la ghiandola tiroide e il suo ciclo ne risente… Sto facendo solo delle supposizioni ma è davvero importante che lei vada in visita da un collega ginecologo in carne e ossa, in modo da inquadrare queste irregolarità mestruali ed ipotizzare gli esami del sangue più opportuni nel suo caso. Poi la fertilità è sempre risultante della fertilità di coppia quindi aspetterei ad angosciarmi perché anni fa non ha curato a dovere il suo ciclo (in realtà nei primi anni dopo il menarca ossia l’inizio delle mestruazioni è abbastanza normale avere i cicli un po’ sballati e come giustamente osserva lei, il ciclo indotto dalla pillola o dall’anello è comunque fittizio). Anzi, attenzione che lo stress è un nemico insidioso della fertilità! Quante coppie sono ricorse alla procreazione assistita o all’adozione perché i figli non arrivavano mai e poi…la gravidanza spontanea è arrivata proprio quando hanno smesso d’impegnarsi in tal senso! Spero di averla aiutata e di risentirla presto con buone nuove…cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
21/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Se la curva glicemica evidenzia la presenza di un'alterazione, per prima cosa è opportuno seguire una dieta volta a riportare i valori entro i limiti desiderabili. »
Le domande della settimana
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti