Un timore che, razionalmente, si sa infondato ma che nonostante questo genera forte ansia può essere il segnale di un disagio psicoemotivo su cui può essere opportuno indagare.
Una domanda di: Alba Salve, volevo esporli il mio problema.
Ho avuto un rapporto non protetto e non completo, il mio compagno mi dice di non essere venuto.
Io prendo la pillola yaz da più di un anno. L’altra domenica lo abbiamo fatto, lui mi dice di non essermi venuto dentro io avevo preso la pillola
correttamente, ma ho ansia che posso essere incinta comunque (probabilmente la mia ansia ingiustificata) e volevo sapere quando può essere possibile fare un test di
gravidanza.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
la pillola contraccettiva si assume proprio per avere una vita sessuale serena e gioiosa. Impiegarla e poi usare il coito interrotto ha molto poco
senso e fa venire meno una delle ragioni per le quali si sceglie questo tipo di contraccezione. Lei ha avuto un rapporto non completo MA PROTETTO perché appunto sta prendendo la pillola. La paura di essere incinta, nonostante l’assunzione corretta della pillola e nonostante l’assenza di eiaculazione durante il rapporto, è il segnale franco di un
disagio su cui varrebbe la pena di indagare. Certo che la sua ansia è ingiustificata (come lei stessa ammette), ma non la trascurerei perché può essere il preludio o già il sintomo di un disturbo dell’umore. Ne parli con il suo medico di famiglia che saprà indirizzarla per il meglio verso un’eventuale psicoterapia. Comunque sia, per togliersi il dubbio (infondato ma non per questo meno subdolo) di essere incinta faccia il test di gravidanza a 15 giorni dal rapporto sessuale che ha riferito.
Con cordialità.
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