A 23 settimane di gravidanza non ha molto senso usare la tecnologia per avere rassicurazioni sul battito del cuore del bambino. Ci sono invece accorgimenti che permettono di avvertire nitidamente i suoi movimenti.
Una domanda di: Marika Salve dottoressa mi trovo a 23 settimane avendo Angels sound: vorrei usarlo dato che con placenta anteriore non sento i movimenti se non qualche volta. Quindi per tranquillizzarmi dato che ho avuto già un aborto, con questa gravidanza mi è venuta l’ansia. Come faccio a riconoscere il battito del bimbo? Grazie mille.
Elisa Valmori
Mi scusi se l’ho fatta attendere un po’ per rispondere alla sua domanda. Guardi, in realtà lei è già piuttosto avanti con le settimane di gravidanza e mi aspetto che ormai inizi a familiarizzare con i movimenti del suo bimbo. Direi che è più semplice riconoscerli stando sdraiata nel suo letto, magari appoggiando la mano sul basso ventre (sopra la vescica per intenderci) e provando a concentrarsi su di lui (chiamandolo col pensiero o con dei piccoli tocchi come per svegliarlo). Col passare delle settimane, vedrà che saranno sempre più netti questi movimenti e non avrà più dubbi. Se posso permettermi un consiglio, non cerchi troppe conferme attraverso strumentazioni tecnologiche anche per il futuro: l’istinto materno ci aiuta a sintonizzarci sul nostro piccolo e ci permette di intuire se c’è qualcosa che non va. Poi sarà normale un domani andare spesso e volentieri alla sua culla per vedere se respira quando dorme, ci mancherebbe, ma è importante imparare ad ascoltare il nostro corpo in gravidanza e i segnali che ci manda…vedrà che sarà una grande conquista e che arriverà al parto più consapevole delle sue risorse di mamma. In questo le ostetriche sono davvero preziose, la invito a farsi aiutare da qualcuna di loro già in questo periodo…vedrà che scoprirà una miniera d’oro, parola di mamma! Cordialmente.
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