Paura dopo il trasferimento di embrioni: cosa accadrà?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Professoressa Anna Maria Marconi Pubblicato il 26/04/2021 Aggiornato il 26/04/2021

Solo il trascorrere del tempo può fare luce su come evolverà una gravidanza, non resta dunque che avere pazienza (con serenità).

Una domanda di: Carmen
Il 1 aprile ho fatto un transfer in 3 giornata di due embrioni.
Oggi, in seguito a forti dolori, sono stata al pronto soccorso dove attraverso un’ecografia transvaginale hanno refertato una sola camera gestazionale, priva al momento di sacco vitellino.
Hanno effettuato anche un dosaggio della beta che è pari a 9126 mentre mercoledì scorso era a 4593.
Le mie domande sono: è normale che a quest’età non si sia visto il sacco vitellino?
Il valore delle beta è aumentato in modo corretto?
Ho avuto già 3 aborti precedentemente ed ora ho tanta paura.
Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, purtroppo in queste epoche precoci di una gestazione è soltanto l’ecografia che può rispondere alle domande sul futuro di una gravidanza. Alla maggior parte dei quesiti medici non si può rispondere solo “sì” o “no” perché le variabili sono numerose ed è solo l’osservazione nel tempo che permette di fare chiarezza. Quindi attenda con serenità la prossima ecografia, la paura non è una buona compagna di viaggio e non mette al riparo da evenienze poco felici, meglio cercare di non alimentarla. Cari saluti.

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