Paura dopo la poppata
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 05/06/2018
Aggiornato il 10/06/2026 Dopo la poppata, per evitare problemi con il rigurgito, è opportuno tenere il neonato dritto per circa una ventina di minuti.
Una domanda di: Federica
Ieri sera, dopo un’ ora dalla poppata, la mia piccola di 20 giorni ha rimesso, il problema è stato che non riusciva a liberarsi ed è rimasta senza respiro per alcuni secondi, che a me sono sembrati un’ eternità. Era diventata tutta rossa, con gli occhi sbarrati e io non sapevo cosa fare per aiutarla. Le ho dato delle pacche sulle spalle, ma non so se ho fatto bene o meno. Ecco vorrei sapere cosa fare in questi casi… grazie.

Leo Venturelli
Cara mamma, dopo la poppata tenga la bambina in braccio, diritta, per circa 20 minuti, per aspettare che faccia il ruttino. Se dovesse ricapitare quanto mi ha descritto le dia dei piccoli colpi (lievi!) sulla schiena, per favorire la deglutizione. Se però simili episodi dovessero diventare frequenti, le consiglio senz’altro di parlarne con il suo pediatra curante. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando si diventa mamme è importante informarsi su quali sono i tempi fisiologici dello sviluppo di un bambino, così da non nutrire aspettative poco realistiche e, di conseguenza, preoccuparsi quando non ce ne sarebbe alcun motivo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il lattantino non piange al momento dell'evacuazione, non c'è da preoccuparsi anche se si scarica solo ogni tre giorni. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Il risultato di una risonanza magnetica effettuata su un piccolissimo va valutato dallo specialista che ha effettuato l'esame o dal neonatologo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una certa percentuale di lattanti rigurgita abitualmente dopo i pasti senza che questo sia il sgenale di un problema o interferisca sulla crescita. Solo se il piccolo smette di aumentare di peso (o cresce troppo poco) il rigurgito va considerato un sintomo da non sottovalutare. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Fai la tua domanda agli specialisti