Paura dopo la violenza

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/04/2023 Aggiornato il 11/03/2026

Nel terribile (inconcepibile) caso in cui una donna subisca violenza, prudenza vuole che effettui gli accertamenti utili a escludere che sia stata contagiata da una malattia a trasmissione sessuale.

Una domanda di: Miya
Buongiorno dottore, ho bisogno di un parere se per lei non è un disturbo, martedì un ragazzo mi ha violentata , ho 19 anni era la mia prima volta e ho perso tanto sangue e questo mi preoccupa, in più giovedì in preda all’ansia ho preso ellaone nonostante sono completamente certa che lui non sia venuto né altro perchè è riusciuto nella penetrazione solo due o tre volte perchè era la prima volta, sono in periodo fertile e le ultime mestruazioni erano iniziate il 22 marzo, ho un ciclo di circa 30 giorni. Devo preoccuparmi? Ho davvero paura. C’è alto rischio di gravidanza?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Miya, leggo con dispiacere che la sua vita sessuale è iniziata in un modo così invasivo per il suo corpo e i suoi sentimenti. Con la precauzione che ha preso le possibilità di gravidanza sono minime e quindi non mi preoccuperei per una possibile gravidanza, mentre è opportuno che esegua gli accertamenti antinfettivi indicati in questi casi per germi trasmissibili da rapporto sessuale. Il pronto soccorso dell’ospedale locale o un suo medico di fiducia può eseguire questi esami e rassicurarla di non aver contratto alcuna infezione. Deciderà poi lei come affrontare la grave violenza che ha subito, denunciandola. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Quando è avvenuto il concepimento?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Stabilire "a tavolino" il giorno esatto in cui è avvenuto il concepimento è praticamente impossibile. Si può invece datare con precisione la gravidanza grazie all'ecografia.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti