Paura dopo l’ecografia
A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/03/2022
Aggiornato il 18/06/2026 L'ecografia non è predittiva di come evolverà la gravidanza. Per saperlo occorre attendere il trascorrere del tempo.
Una domanda di: Elisa
Sono alla sesta settimana di gravidanza e ho effettuato la prima ecografia durante la quale mi hanno messo una grande paura. Si è riscontrato una piccola camera
gestazionale di 9 x 5 x 7 mm con una forma allungata, il sacco vitellino di 4,9 mm e un embrione di 1,9 mm. Per il battito mi hanno detto era troppo
presto ma quello che ha principalmente fatto preoccupare sono la forma e la dimensione della camera. Sembra sia indietro rispetto alle settimane di
gravidanza, ho usato i test di ovulazione quindi non c’è un errore di calcolo. Mi hanno spiegato che i presupposti non sono buoni ma di aspettare
una settimana perché non è detta l’ultima parola. Le beta sono sempre state in perfetta crescita anche se sono partite molto basse tant’è che pensavano
ad un aborto precoce. Sto vivendo questa gravidanza già dal primo giorno con le beta come un incubo, devo prepararmi al peggio o posso ancora sperare?

Arianna Prada
Buongiorno, come le hanno detto i colleghi l’ecografia che ha eseguito non è predittiva di come evolverà la gravidanza.
Per contro non è andata male, è presente un embrione e non sono stati evidenziati dei distacchi.
Aspetti quindi il prossimo controllo ecografico stando il più tranquilla possibile.
Cordiali saluti.
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