Paura dopo l’ecografia

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/03/2022 Aggiornato il 18/03/2022

L'ecografia non è predittiva di come evolverà la gravidanza. Per saperlo occorre attendere il trascorrere del tempo.

Una domanda di: Elisa
Sono alla sesta settimana di gravidanza e ho effettuato la prima ecografia durante la quale mi hanno messo una grande paura. Si è riscontrato una piccola camera
gestazionale di 9 x 5 x 7 mm con una forma allungata, il sacco vitellino di 4,9 mm e un embrione di 1,9 mm. Per il battito mi hanno detto era troppo
presto ma quello che ha principalmente fatto preoccupare sono la forma e la dimensione della camera. Sembra sia indietro rispetto alle settimane di
gravidanza, ho usato i test di ovulazione quindi non c’è un errore di calcolo. Mi hanno spiegato che i presupposti non sono buoni ma di aspettare
una settimana perché non è detta l’ultima parola. Le beta sono sempre state in perfetta crescita anche se sono partite molto basse tant’è che pensavano
ad un aborto precoce. Sto vivendo questa gravidanza già dal primo giorno con le beta come un incubo, devo prepararmi al peggio o posso ancora sperare?

Arianna Prada
Arianna Prada

Buongiorno, come le hanno detto i colleghi l’ecografia che ha eseguito non è predittiva di come evolverà la gravidanza.
Per contro non è andata male, è presente un embrione e non sono stati evidenziati dei distacchi.
Aspetti quindi il prossimo controllo ecografico stando il più tranquilla possibile.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti