Paura dopo una IVG farmacologica

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/03/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza è possibile che il valore delle beta-hCG nel sangue rimanga alto per un certo periodo.

Una domanda di: Monia
Il 6 marzo dopo innumerevoli giri e richieste telefoniche riesco finalmente a fare l’interruzione farmacologica.
Ero a 8+5 ma il ginecologo, dopo una scrupolosa ecografia mi ha detto che essendo l’embrione indietro di qualche giorno (precisamente le misure erano di 8 settimane) avrei potuto procedere senza raschiamento (che mi terrorizzava).
Il giorno dopo aver preso la prima pillola ho avuto leggere perdite.
Il giorno della somministrazione di Cytotech invece, poco dopo averlo assunto, ho vomitato, sarà passata circa mezzora.
Il ginecologo però non ha ritenuto necessario darmi altre dosi in quanto avevo già avviato una bella emoraggia.
Nell’arco della giornata di ricovero ho riempito completamente 13 assorbenti da notte, senza contare il numeroso materiale espulso quando andavo al bagno.
Ho avuto perdite normali (meno del flusso mestruale) per due giorni, seguite da una giorni di perdite marroni, presenti ancora oggi.
Ora, io ne vengo da un aborto spontaneo alla 7 settimana avuto l’anno scorso e non ricordo di aver avuto questo tipo di perdite, per questo inizio a pensare che si possa trattare di spotting da pillola (consigliatemi dal ginecologo l’assunzione il giorno stesso della IVG)).
Il dubbio mi viene perché lunedì scorso, ad appena 10 giorni dall’aborto, mi hanno chiesto di fare un esame delle beta che ahimé risultavano ancora alte.
Mi hanno terrorizzato dicendo che potrebbe esserci ancora materiale nell’utero (ne ho espulso parecchio anche a casa!).
Ora le chiedo dottoressa, nel caso fosse cosi, dovrei per forza sottopormi a raschiamento o avrei la possibilità di altre cure farmacologiche?
O ancora, visto che tra meno di una settimana avrò il ciclo da sospensione della pillola, avrò la possibilità di attendere quello e vedere se l’utero si pulisce da solo?
Mi scusi le mille domande ma l’idea di eseguire un intervento, anche se minimo, mi fa davvero paura.
La ringrazio tanto per l’ascolto!

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, una risposta alla sua domanda può darla solo un’ecografia che stabilisca se in utero ci sia ancora del materiale ovulare. Le beta-hCG non si azzerano in poco tempo e quindi potrebbero essere ancora presenti. Se ci fosse materiale in utero, non è detto che si debba per forza fare un intervento. Ci sono delle alternative: faccia presente il suo desiderio di non sottoporsi ad un intervento e, se le alternative sono possibili, vedrà che l’accontenteranno. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni che non arrivano dopo un’IVG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Può succedere che si verifichino irregolarità mestruali dopo un'interruzione volontaria della gravidanza senza che questo sia significativo, tuttavia quando accade è opportuno effettuare particolari controlli.   »

Test di gravidanza positivo dopo un’IVG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori.   »

Concepimento: può avvenire 11 giorni dopo un’IVG?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per avviare una nuova gravidanza dopo un aborto (indotto o spontaneo che sia stato) è necessario che le ovaie riprendano a funzionare: prima che avvenga in genere deve trascorrere almeno un mese.  »

Test di gravidanza positivo a meno di un mese da un’IVG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Poco dopo un aborto, le beta h-CG possono essere rintracciabili nel sangue per alcune settimane, quindi la loro presenza a meno di un mese dall'intervento è probabilmente legata alla gravidanza che si è da poco interrotta e non a una nuova gravidanza.   »

È possibile rimanere incinta 11 giorni dopo un’IVG?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti