Paura dopo una IVG farmacologica

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Professoressa Anna Maria Marconi Pubblicato il 23/03/2021 Aggiornato il 23/03/2021

Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza è possibile che il valore delle beta-hCG nel sangue rimanga alto per un certo periodo.

Una domanda di: Monia
Il 6 marzo dopo innumerevoli giri e richieste telefoniche riesco finalmente a fare l’interruzione farmacologica.
Ero a 8+5 ma il ginecologo, dopo una scrupolosa ecografia mi ha detto che essendo l’embrione indietro di qualche giorno (precisamente le misure erano di 8 settimane) avrei potuto procedere senza raschiamento (che mi terrorizzava).
Il giorno dopo aver preso la prima pillola ho avuto leggere perdite.
Il giorno della somministrazione di Cytotech invece, poco dopo averlo assunto, ho vomitato, sarà passata circa mezzora.
Il ginecologo però non ha ritenuto necessario darmi altre dosi in quanto avevo già avviato una bella emoraggia.
Nell’arco della giornata di ricovero ho riempito completamente 13 assorbenti da notte, senza contare il numeroso materiale espulso quando andavo al bagno.
Ho avuto perdite normali (meno del flusso mestruale) per due giorni, seguite da una giorni di perdite marroni, presenti ancora oggi.
Ora, io ne vengo da un aborto spontaneo alla 7 settimana avuto l’anno scorso e non ricordo di aver avuto questo tipo di perdite, per questo inizio a pensare che si possa trattare di spotting da pillola (consigliatemi dal ginecologo l’assunzione il giorno stesso della IVG)).
Il dubbio mi viene perché lunedì scorso, ad appena 10 giorni dall aborto, mi hanno chiesto di fare un esame delle beta che ahimé risultavano ancora alte.
Mi hanno terrorizzato dicendo che potrebbe esserci ancora materiale nell’utero (ne ho espulso parecchio anche a casa!).
Ora le chiedo dottoressa, nel caso fosse cosi, dovrei per forza sottopormi a raschiamento o avrei la possibilità di altre cure farmacologiche?
O ancora, visto che tra meno di una settimana avrò il ciclo da sospensione della pillola, avrò la possibilità di attendere quello e vedere se l’utero si pulisce da solo?
Mi scusi le mille domande ma l’idea di eseguire un intervento, anche se minimo, mi fa davvero paura.
La ringrazio tanto per l’ascolto!
Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, una risposta alla sua domanda può darla solo un’ecografia che stabilisca se in utero ci sia ancora del materiale ovulare. Le beta-hCG non si azzerano in poco tempo e quindi potrebbero essere ancora presenti. Se ci fosse materiale in utero, non è detto che si debba per forza fare un intervento. Ci sono delle alternative: faccia presente il suo desiderio di non sottoporsi ad un intervento e, se le alternative sono possibili, vedrà che l’accontenteranno. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccini tetravalente ed esavalente e possibili effetti indesiderati

06/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Qualsiasi vaccino dà luogo a effetti indesiderati che comunque sono molto meno gravi di quanto potrebbero essere le conseguenze della malattia contro cui vengono effettuati.  »

Bimbo che vuole mangiare solo pochi alimenti

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Occorre stare molto attenti a non trasformare l'ora dei pasti in un momento in cui il bambino tiene in pugno tutta la famiglia e il modo migliore per evitarlo, favorendo un rapporto sereno con il cibo, è mostrare indifferenza se rifiuta una cibo e zero esultanza se, invece, lo mangia.   »

Smettere di allattare e sensi di colpa

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme sono specializzate in sensi di colpa, ma forse riuscirebbero a nutrirne di meno se solo acquisissero la consapevolezza che la tristezza e l'ansia che ne derivano non fanno bene alla serenità del bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti